
Primi mesi 1945 Piemonte
Già alla fine di gennaio il CLN regionale, sulla base di notizie che affluiscono dai vari comandi, avverte che è giunto il momento di aggiornare i piani per l’insurrezione predisposti nell’estate.

Di fronte alle presenza sul territorio di grosse formazioni tedesche e fasciste non è possibile predisporre manovre di scontro frontale, ma si possono ostacolare dovunque i movimenti nemici e ritardare il ripiegamento e, soprattutto, si deve salvare il patrimonio industriale. Il territorio regionale è ripartito in sette zone operative, ciascuna con un proprio comando, entro le quali le formazioni dapprima devono attaccare i piccoli presidi locali, e poi calare sui capoluoghi (Piano E27). Nelle settimane successive i comandi si concentrano quindi nella preparazione dell’insurrezione e nella definizione dei piani per le singole zone operative. Ala fine di marzo tali piani sono predisposti: le brigate si dispongono alla battaglia e 250 CLN si preparano ad assumere i poteri di governo di paesi e città.
(Autorizzazione del C.L.N. locale del 24 aprile 1945)
Lettera da Arona del 26 aprile 1945 diretta a Domodossola dove arriverà il 2 maggio successivo affrancata per un totale di 5l. così composto; 3 lire verde mirto con soprastampa rossa della serie “Monumenti distrutti”, 25c. verde scuro e 50c. bruno di Posta aerea del 1930-31 con soprastampa in rosso e in nero e 1,25l. verde Espresso “Duomo di Palermo” soprastampato in nero.
Soprastampa su tre righe “C. di L. N. / ARONA / 24-4-45” (Errani-Raybaudi e Sass. n.: 23 + P.A. n. 14-15 + Ex. n. 16)
• Annnullo Postale Circolare di partenza:
Arona / (NOVARA) / 26.4.45.
• Annullo Postale Circolare di arrivo:
MESS. DOMODOSSOLA – NOVARA / -2.5.45

