
Raccomandata n. 1749, inoltrata dall’Ufficio di posta civile di Muggiano, in data 14 dicembre 1943, e diretta a Castello di Querceto (Pisa). Affrancata complessivamente per 2,20 lire, corrispondente al doppio porto della raccomandata per l’interno (in difetto di 5c.) e di una lettera raccomandata spedita da Betasom, con un blocco di sei (6) esemplari del 15 cent. verde grigio soprastampato su cinque righe in nero “Italia / Repubblicana / Fascista / Base / Atlantica”, corpo 6 elzeviro (Sass. n. 7), con due esemplari del 50c. violetto serie “Propaganda di guerra” stessa soprastampa (Sass. n. 21) ed un esemplare di Italia del 30c. bruno, 1929, serie “Imperiale” (Sass. n. 249) annullati con:
• Annullo postale Circolare di partenza, in verde-azzurro:
MUGGIANO / * LA SPEZIA * / 14. 12. 43
• Annullo Postale Circolare di transito, al verso:
LA SPEZIA / RACCOMANDATE / 16.12.43
• Annullo Postale Circolare di arrivo:
CASTELLO DI QUERCETO / PISA / 18.12.43
Dopo l’armistizio dell’Italia con gli Alleati il servizio postale della Base venne organizzato in forma differente da prima.
Le corrispondenze in partenza da Bordeaux non sempre venivano annullate con il timbro della base e non venivano più affidate ai normali servizi di ambulanza postale per il loro trasporto in Italia, ma venivano riunite e di tanto in tanto consegnate ad un sott’ufficiale “corriere”, specificatamente incaricato di questo servizio, che le portava in Italia impostandole o presso la Posta centrale di La Spezia o presso l’Arsenale marittimo di Muggiano. Presso questi uffici si provvedeva ad annullare con i normali annulli in dotazione le corrispondenze che non fossero state già annullate in partenza a Betasom.
È l’unica corrispondenza finora conosciuta affrancata con valori multipli del 15c. verde grigio soprastampato su cinque righe. Oltre a questa busta il valore è noto solo su altre due lettere viaggiate nel medesimo periodo e che facevano parte di alcuni dispacci contenenti lettere con francobolli della Base soprastampati, portate, nel dicembre 1943, dai militari italiani rientranti in Italia e diretti a La Spezia presso il reparto della X M.A.S.
Ho esaminato la rarissima busta, unica nel suo genere, di cui è unita una riproduzione fotografica al presente certificato. È originale, così come la rarissima affrancatura e le relative soprastampe, il raro annullo di partenza, quello di transito e di arrivo.
L’insieme costituisce una delle massime rarità relative al panorama del Regno d’Italia.
Ho provveduto a firmarla e a firmare il presente certificato in oro.

