
Nel 1933 la storia della Germania cambia, cambiando come conseguenza, la storia del mondo intero. A marzo il leader del partito nazionalsocialista Adolf Hitler ottenuti pieni poteri inizia la costruzione di un regime totalitario. Mussolini però non fa il tifo per lui ed anzi, quando il 25 luglio il cancelliere austriaco Dollfuss muore durante un tentativo di colpo di stato nazista, mobilita quattro divisioni al confine del Brennero. Il Duce cerca pure di porsi come ago della bilancia politica europea ed ottiene un accordo tra Francia, Germania, Gran Bretagna e Italia per il mantenimento della pace. Accordo inutile e molto fantasioso che rimarrà a tutti gli effetti lettera morta. Il fascino del tedesco è però troppo forte e Mussolini ne viene fortemente attratto tanto da fare un gran favore all’Aeronautica germanica. I tedeschi, infatti, vogliono realizzare un volo turistico e dimostrativo sull’Italia con il Dirigibile Zeppelin ed il Duce lo acconsente pensando di portare acqua politica e militare a proprio favore. Fa pertanto pensare, disegnare, e produrre dei francobolli appositi sia dalle poste di Roma che da quelle coloniali che di S. Marino e pure, grazie all’esclusiva della Compagnia aerea Aero Espresso italiana, dalle poste greche. Ecco, quindi, che appare la terza emissione di posta aerea effettiva del Regno d’Italia; francobolli che dovranno affrancare gli aerogrammi da far trasportare allo Zeppelin sul volo che da Roma andrà a Friedrichshafen via Napoli e poi proseguirà per il Sud America.
1933 (24 aprile) – Crociera Zeppelin – Stampa rotocalco a due colori da cilindri con due gruppi di 10×5 effettuata dall’Istituto Poligrafico di Stato – Officina Carte Valori di Roma – Filigrana corona – Gomma arabica – Dent.: L14 – Disegni: Corrado MezzanaIn foto: il raro 12 lire azzurro e arancio non dentellato a destra bordo di foglio e bozzetto, non definitivo, dI Corrado Mezzana del centro del francobollo.

