
Furono indette per celebrare il 50° Anniversario dell’Unità d’Italia e vi parteciparono dodici piloti: i francesi Eugenio Renaux, Giulio Védrines, Maurizio Tabuteau, Andrea Frey; e gli italiani Umberto Cagno, Mario Cobianchi, Ciro Cirri, Romolo Manissero, Germano Ruggerone. Quella fiorentina fu la sola manifestazione italiana alla quale parteciparono due aviatrici: la belga Elena Dutrieu e la francese Giovanna Herveux. Anche Nico Piccoli col suo dirigibile Ausonia bis partecipava alla manifestazione. Romolo Manissero batteva il record italiano d’altezza raggiungendo i 2.190 metri ed Elena Dutrieu vinceva il “Gran Premio Coppa del Re” nella gara di velocità sui cinque chilometri in minuti 3.47’’. Sul campo funzionava un ufficio postale che annullava la corrispondenza con l’Annullo Speciale Circolare “CAMPO D’AVIAZIONE / FIRENZE / data al centro, su tre righe” e la inoltrava per via ordinaria. L’annullo speciale fu usato anche nei due giorni precedenti ed il giorno seguente la data ufficiale. Sono note, ad oggi, circa quindici cartoline con l’annullo speciale.
Cartolina ufficiale verticale policroma “Oggi si vola” di L. Martinati, Stabilimento litografico Senefelder, Firenze (Longhi n. 451), recante firme autografe dei piloti italiani Romolo Manissero e Ciro Cirri e dell’aviatrice belga Elena Dutrieu, affrancata con francobollo ordinario del Regno, 5 ottobre 1906, 5 cent. verde “Leoni” (Sass. n. 81), non annullato, e con una vignetta verticale, 46×32 mm., dent. 11 ¼x10, color lilla (Longhi n. 456):
• Annullo Speciale Circolare, nero:
CAMPO D’AVIAZIONE / FIRENZE / 14 / MAG / 11
(Longhi n. 449)
CIRO CIRRI, sconosciuto ai più, è un pioniere dell’Aeronautica italiana, nasce a Roma nel 1881. Si inizia a dedicare all’aviazione dopo il Circuito di Brescia. Acquista un biplano e parte per Cameri ove si iscrive alla scuola d’aviazione e consegue il brevetto di pilota il 17 settembre 1910. Intraprende dunque una tournée attraverso l’Italia, durante la quale scampa più volte a vari e pericolosi incidenti di volo. Dopo aver volato su Novara, al Lido di Albaro e nelle gare Bergamo-Osio-Treviglio, muore il 28 maggio 1911 a Voghera per un incidente di volo.


