
A seguito della Rivolta dei Boxers e delle violenze compiute contro gli occidentali, il primo giorno di giugno del 1900, sbarcò in Cina da navi europee un contingente di 436 marinai (75 russi, 75 inglesi, 75 francesi, 60 americani, 50 tedeschi, 41 italiani, 30 giapponesi e 30 austrici) destinati a raggiungere Pechino per proteggere le rispettive delegazioni. Seguì poi, il 10 giugno, un secondo contingente composto da fanti di marina della Divisione Navale italiana. I contingenti si scontrarono con gli insorti e caddero dieci marinai. A seguito di questi eventi il Parlamento italiano, il 5 luglio, decise per l’invio di ulteriori 2.000 uomini. Ristabilito l’ordine, nel 1901, l’Italia ottenne una concessione territoriale in Cina che utilizzò un servizio di Posta Militare, con l’uso di francobolli del Regno. Nel 1917, vennero aperti a Pechino ed a Tientsin uffici postali che utilizzarono francobolli italiani anche soprastampati localmente a mano.

1917 (settembre-novembre) – Francobolli d’Italia del 1906-09 soprastampati localmente a mano, esemplare per esemplare, “Tientsin” e nuovo valore in moneta cinese.
2 c. su 5 c. verde * Varietà Soprastampa capovolta (Sass. n. 1b)
Ho esaminato il francobollo, di cui è unita una riproduzione fotografica al presente certificato (ingrandita al 180%).
È originale così come le soprastampe e la gomma originale ed è in ottimo stato di conservazione.
Ho provveduto a firmarlo ed a firmare il presente certificato.

