
Aerei austriaci lanciano il volantino sulla città. Tipico esempio di propaganda che venne largamente utilizzata durante la I Guerra Mondiale.
Scrive il Gen. Cadorna:
“L’attività aerea nemica si mantiene anche intensa sulla fronte Tridentina, estendendosi fino alle alte valli della Carnia, I nostri aviatori la contrastano con vigore e spingono alla loro svolta brillanti ricognizioni su Bressanone e Franzenfeste (Valle d’ Isarco).
Sulla stessa fronte azioni d’ artiglieria alquanto vivaci sull’ altipiano di Asiago, in Valle Sugana e alla testata del But.
Sono segnalati piccoli scontri di pattuglie sulla sinistra del torrente Maso: prendemmo qualche prigioniero.
Sul Carso le nostre artiglierie eseguono efficaci concentramenti di fuoco contro importanti obbiettivi nemici nel settore settentrionale dell’ altopiano.
Attacchi tentati da piccoli riparti avversari in vari tratti della fronte sono prontamente respinti; un’ ardita pattuglia nostra riporta dieci prigionieri.
Idrovolanti nemici lanciano bombe su San Canziano, senza far vittime nè danni.
In combattimento aereo è abbattuto un velivolo nemico che cade nelle vicinanze di San Martino del Carso.
Uno degli aviatori rimane ucciso e l’ altro è ferito e preso prigioniero.
Firmato: CADORNA”

