
Il 1° agosto 1929 venivano emessi i primi francobolli dello Stato della Città del Vaticano ed il giorno seguente, per iniziativa privata (Sam Bayér), furono avviati vari dispacci postali dal Vaticano, inoltrandoli con le linee aeree civili in partenza da Roma via Genova e Milano, con piena affrancatura vaticana. A causa della ressa di clienti all’ufficio postale e della inesperienza dei nuovi impiegati, quasi tutti gli aerogrammi recano annulli di partenza illeggibili. Il Bayér, che fu l’unico a predisporre gli aerogrammi, ricevutili di ritorno dalle varie destinazioni dopo il volo, inviò un reclamo ufficiale al Direttore delle Poste vaticane ottenendo un annullo migliore sulle buste (POSTE VATICANE / 2-8.29 -9).
(VATICANO) – ROMA – VIENNA
Dispaccio: 20 aerogrammi (15 con annullo apposto dopo il reclamo)
Prima posta aerea dal Vaticano per Vienna.
Aerogramma dalla Città del Vaticano a Vienna via Roma del 2 agosto 1929 affrancato con sei francobolli di posta ordinaria vaticana, 1° agosto 1929, 10 cent. verde scuro su verde [coppia orizz.], 20 cent. violetto su lilla, 25 cent. azzurro su celeste e 80 cent. rosso carminio [due esemplari] serie “Conciliazione” (Sass. n. 2, 3, 4 e 8 annullati con:
• Annullo Postale Circolare a lunette rigate:
POSTE VATICANE / 2-8.29.15
• Bollo Postale Circolare a lunette, di transito (al verso):
ROMA FERROVIA / POSTA AEREA / 3.8.29
• Bolli Postali Circolari a ponte e lunette di arrivo e distribuzione (al verso):
1/1 WIEN 1 / FLUGPOST / a -5.VIII.29-5 *
1 WIEN 1 / * 7° * / -5.VIII.29-9
(Longhi n.: 1967)

