
Le prove di navigabilità iniziarono il 6 settembre. Il giorno seguente si svolse la gara, che venne vinta dal pilota inglese Waghorn su Supermarine S.6 N247 alla media di km/h 528,765, secondo il pilota italiano Tommaso Dal Molin su Macchi M.67 alla media di km/h 457,374. Come tempi, in realtà, il secondo era stato il britannico Atcherley, anch’egli su Supermarine S.6 N247, che però venne squalificato per aver virato all’interno di un pilone. La squadra italiana guidata dal Ten. Col. Mario Bernasconi comandante del R.A.V. (Reparto Alta Velocità), comprendeva anche i piloti Remo Cadringher e Giovanni Monti. Piloti di riserva Alberto Canaveri e Francesco Agello.
“SOUVENIR IN COMMEMORATION / OF THE / SCHNIDER TROPHY CONTEST / ITALY v. GREAT BRITAIN”
Policromo orizzontale 36 x 37 cm circa, tipografia: S. Burgess, 8 York Place, Strand W.C.2, inviato l’ 8 settembre 1929 da Gosport (Hampshire) a Genova (Italia) via Basilea affrancato con un francobollo da 2½ d. annullato con:
• Annullo Postale circolare:
GOSPORT / 815 PM / 8 SP / 29
• Bollo Postale circolare a lunette, di transito
BASEL FLUGPLATZ / LUFTPOST / -9.IX.29-17 / V
Tassato in arrivo con due segnatasse del Regno d’Italia da 5 e 20 cent. annullati con:
• Annullo Postale Circolare a lunette rigate:
GENOVA CENTRO / POSTA AEREA / 10.9.29.12
(Longhi n. 1984d)

