
Unica cartolina nota inviata dall’Isola del Sale ed imbarcata sul Volo inaugurale, della Compagnia L.A.T.I., Rio de Janeiro-Roma. Volo interrotto a Tamanar (Marocco) a causa di incidente aereo.

Compagnia: L.A.T.I. (Linee Aeree Transcontinentali Italiane S.A.) – Apparecchio: S.I.A.I. Marchetti SM.83T – Marca: I-ARPA – Comandante: Massai – Pilota: Rapp e Pascucci – Montatore: Zunino – Motorista: Bugni.
Il primo volo di ritorno sulla rotta Roma – Rio de Janeiro ebbe luogo il 21 dicembre 1939. Alle ore 10.00 decollava da Rio l’SM.83 marca I-ARMA comandato da Mencarelli che, dopo una breve sosta a Bahia, raggiungeva Pernambuco alle 18.02. Il giorno successivo l’SM.83T marca I-AZUR comandato da Castelani lasciava Pernambuco alle ore 11.00 ed atterrava alle isole di Fernando di Noronha alle 13.08. Lo stesso velivolo, il giorno 23, decollava alle 7.45 ed attraversava, senza, problemi, l’Atlantico giungendo alle 15.30 all’Isola del Sale, da dove l’SM.83T, marca I-ARPA, comandante Rapp, raggiungeva Villa Cisneros alle ore 19.00. Il 24 dicembre, lo stesso velivolo decollava alle 4.35, in direzione di Siviglia ma, a causa della fitta nebbia, urtava contro un costone roccioso del Marocco spagnolo, precipitando in fiamme presso Tamanar. Nell’incidente persero la vita tutti e quattro i membri dell’equipaggio ed i tre passeggeri; i giornalisti Mario Massai, famoso pilota e scrittore, Marinho e Pimentel, brasiliani. Il dispaccio postale imbarcato venne quasi totalmente distrutto. La parte recuperata presenta evidenti segni di bruciature ed arrivò a Roma, con un volo successivo, il 3 gennaio. Alcuni aerogrammi vennero subito recapitati ai destinatari, altri furono inviati in buste di riparo dell’Amministrazione delle Poste con circolari o diciture manoscritte, datata 12/16 gennaio 1940, dalle varie Direzioni provinciali delle poste (Roma, Milano, Firenze, Alessandria, Bergamo, Trieste) che spiegavano i motivi della consegna in tale stato della corrispondenza stessa.

ISOLA DEL SALE (CAPO VERDE) – ROMA / VOLO INTERROTTO
Aerogrammi con affrancatura italiana scritti da dipendenti della Compagnia di stanza all’Isola del Sale trasportati per cortesia da membri dell’equipaggio dell’I-ARPA. Si conoscono, ad oggi, soltanto cinque pezzi volati con il Volo inaugurale Brasile-Italia interrotto a Tamanar per incidente partiti dall’Isola del Sale. Una cartolina scritta il 22.12.39, indirizzata al Col. Mario Pezzi al Centro Sperimentale Alta Quota di Guidonia. Reca segni di bruciatura ed è affrancata con c. 10 + altro francobollo staccatosi per il calore dell’incendio dovuto all’incidente. Sono note, inoltre, tre lettere scritte da Giovanni Biseo, architetto che ha curato tutti i lavori e gli impianti della Base dell’Isola del Sale; tutte e tre recano segni di bruciature. Si conosce, infine, una lettera indirizzata a Trieste in busta di riparo dell’Amministrazione delle Poste di Trieste e con circolare esplicativa.
Cartolina scritta il 22 dicembre 1939 indirizzata per via aerea al Col. Mario Pezzi presso il Centro Sperimentale Reparto Alta Quota di Guidonia affrancata con un francobollo di posta ordinaria, 21 aprile 1929, 10 cent. marrone “Cesare Augusto” (Sass. n. 245). Risulta ben evidente che in origine era presente un altro francobollo staccatosi a causa dell’incidente aereo. La cartolina presenta evidenti segni di bruciature causate dall’incendio che distrusse il velivolo.
(Longhi n. 3941)
(riprodotta a pag. 1114 del Catalogo di Aerofilia italiana, edizione 2025. Ex Collezione Longhi)

