
Pilota: Ten. Mario de Bernardi – Apparecchio: Pomilio P.C.1 biplano biposto da ricognizione – Motore: Fiat 200 CV
Il velivolo era stato modificato per il trasporto postale chiudendo il vano anteriore, dove normalmente prendeva posto l’osservatore armato di mitragliatrice, con un coperchio carenato.
La Commissione, presieduta dallo scienziato Augusto Righi, istituita dal Ministro delle Poste Luigi Fera (Decreto 9 aprile 1917) con l’incarico di studiare le varie proposte di possibili aerolinee con servizio postale aereo a lui pervenute, incoraggiava due raids: Torino-Roma e Napoli-Palermo, disponendo anche l’esperimento statale, a lunga durata, del servizio tra il Continente e la Sardegna. Il Ministro Fera autorizzò il trasporto della corrispondenza e dispose l’uso di un francobollo speciale di posta aerea, il primo al mondo, allestito soprastampando quello espresso di uso normale da 25c. di colore rosso del 1903, con la dicitura tipografica in nero su tre righe: “ESPERIMENTO POSTA AEREA / MAGGIO 1917 / TORINO=ROMA + ROMA=TORINO”. La tiratura fu di 200.000 esemplari. I francobolli furono messi in vendita il 16 maggio ed ogni acquirente poteva acquistarne non più di dieci. Col francobollo speciale si poterono affrancare cartoline di ogni tipo oppure lettere sino al primo porto, non essendo stata indicata una tariffa precisa.

( 27-28 maggio) – VOLO DI RITORNO / ROMA-TORINO
Il 27 maggio De Bernardi ripartì da Centocelle (Roma) per Torino, con un carico postale di 61 kg. (9.887 lettere, 5.513 cartoline per Torino e 395 missive per altre località), delle copie del Giornale d’Italia, un messaggio del Ministro Fera per il Sindaco di Torino e con un tempo terribile, ma raggiunse tuttavia Genova senza incidenti. Nei pressi dell’Appennino, però, a causa di uno strato di nuvole spesse e dense che si elevavano fino ad oltre 1.000 metri, fu costretto ad invertire la rotta e ad atterrare sulla spiaggia di Lavagna. Il giorno seguente tutti gli abitanti della cittadina erano sulla spiaggia ad ammirare la partenza del Pomilio che, con un difficile decollo, rientrò al campo della Società a Torino. Il pilota, descrivendo il suo viaggio, affermò: “Da quando sono aviatore mai mi è capitato di avere tanti giorni di pioggia torrenziale e continua come in questo mese”.
Aerogramma da Roma a Torino del 20 maggio 1917 affrancato con francobollo di posta aerea appositamente emesso, 20 maggio 1917, 25c. rosso con soprastampa lineare in nero su tre righe “ESPERIMENTO POSTA AEREA / MAGGIO 1917 / TORINO=ROMA . ROMA=TORINO” (Sass. n. 1) annullato con:

• Annullo Circolare Speciale, di partenza, del 1° tipo (due croci greche vuote all’interno):
POSTA AEREA / ROMA-TORINO / 27. 5. 17
La corrispondenza del volo, a parte rarissime eccezioni, non ricevette alcun annullo d’arrivo.
(Longhi n.: 826)
Ho esaminato l’aerogramma, di cui è unita una riproduzione fotografica al presente certificato (ridotta al 50%).
È originale così come il francobollo e gli Annulli ed in ottimo stato conservativo.
Ho provveduto a firmarlo ed a firmare il presente certificato.

