
L’Italia non ha mai avuto Colonie in oriente, salvo qualche Concessione territoriale; pertanto, non si decise mai di dotarsi di una Linea Aerea nazionale autonoma che servisse l’oriente. La posta indirizzata verso quell’aerea geografica venne dunque imbarcata su aerei delle Compagnie estere che, invece, avevano molti interessi ad est. Si utilizzò l’olandese K.LM. (Koninklijke Luchtvaart Maatschappij) che toccava settimanalmente il suolo italiano presso Roma (Aeroporto del Littorio) sulla tratta Amsterdam-Batavia. Seguirono gli inglesi con l’I.A. (Imperial Airways) con scali a Genova e Napoli e successivamente Genova, Ostia, Napoli e Brindisi. Anche i francesi non mancarono, avendo importanti interessi in Indocina, di dotarsi di una Compagnia, l’A.O. (Air Orient) che stipulò una Convenzione con l’Italia, della durata di cinque anni, grazie alla quale poté utilizzare gli scali di Napoli e Castelrosso.

1931 (4 marzo) – VOLO ROMA-(MARSIGLIA)-SAIGON
Compagnia: A.O. (Air Orient) – Apparecchio: idrovolante CAMS 37 – Dispaccio: 18 aerogrammi
Aerogramma da Roma a Saigon (Indocina) del 4 marzo 1931 affrancato con un francobollo di posta ordinaria del Regno, 21 ottobre 1930, 20c. arancio serie “Bimillenario della nascita di Virgilio” (Sass. n. 283) e cinque francobolli di posta aerea, marzo 26, 1,50l. arancio bruno serie “Effige di Vittorio Emanuele III” (Sass. n. 6), 10 luglio 1930, 50c. violetto e 1l. bruno giallo serie “4° centenario della morte di Francesco Ferrucci” (Sass. n. A18 e A19) e, 21 ottobre 1930, 50c. bruno rosso serie “Bimillenario della nascita di Virgilio” (Sass. n. A21) annullati con:
• Annulli Postali Circolari a lunette:
ROMA / AEROPORTO LITTORIO – POSTA AEREA / -4.3.31
• Bollo Postale Circolare, di arrivo (al verso):
SAIGON CENTRAL / COCHINCHINE / 10 55 / 10 -3 / 31


