
Pilota: Ten. Mario de Bernardi – Apparecchio: Pomilio P.C.1 biplano biposto da ricognizione – Motore: Fiat 200 CV
Il velivolo era stato modificato per il trasporto postale chiudendo il vano anteriore, dove normalmente prendeva posto l’osservatore armato di mitragliatrice, con un coperchio carenato. La Commissione, presieduta dallo scienziato Augusto Righi, istituita dal Ministro delle Poste Luigi Fera (Decreto 9 aprile 1917) con l’incarico di studiare le varie proposte di possibili aerolinee con servizio postale aereo a lui pervenute, incoraggiava due raids: Torino-Roma e Napoli-Palermo, disponendo anche l’esperimento statale, a lunga durata, del servizio tra il Continente e la Sardegna. Il Ministro Fera autorizzò il trasporto della corrispondenza.
(22 maggio) – VOLO DI ANDATA / TORINO-ROMA
Nel vano anteriore del biplano vennero caricati 68kg. di corrispondenza, 100 copie del giornale La Stampa e 100 copie della testata Gazzetta del Popolo. De Bernardi decollò alle 11.20 dal campo della Società Anonima per Costruzioni Aeronautiche Ing. O. Pomilio & C. ed arrivò al campo di Centocelle alle ore 15.23, ove era atteso dalla autorità. Coprì il tragitto in sole 4 ore e 3 minuti, nonostante il mal tempo, comprendo la distanza di circa 600km. ed incidentando il velivolo in fase di atterraggio. Il carico postale venne scaricato immediatamente e, consegnato agli incaricati, trasportato alla Posta Centrale. I giornali vennero messi in vendita con otto ore di anticipo rispetto al consueto orario.
Giornale Gazzetta del Popolo di Torino del giorno martedì 22 maggio 1917 trasportato sul velivolo Pomilio P.C.1 durante l’esperimento di andata Torino-Roma recante timbro lineare, su due righe, violetto: PER POSTA AEREA / TORINO – ROMA

