
• Le colonie sparse per il mondo vedevano una presenza di personale, proveniente dal paese colonialista, che occupava le posizioni di controllo dell’amministrazione.
• Altre presenze minoritarie erano amministratori e tecnici delle varie società che sfruttavano le risorse delle colonie.
• Non mancavano i commercianti che rifornivano gli “emigrati di lusso” di beni che facevano sentire meno lontano il paese d’origine.
• Per tutte le attività di questi emigrati erano desiderabili veloci comunicazioni postali con il paese d’origine.
• Anche per gli spostamenti delle persone, specialmente di coloro che occupavano posizioni apicali, erano desiderabili trasferimenti veloci.
• Al nascere dell’aviazione civile nel 1919, si cominciò quindi a pensare a collegamenti aerei sulle lunghe distanze.
• I paesi interessati a stabilire collegamenti con il Sud-Est asiatico e l’Australia erano Gran Bretagna, Francia, Olanda e l’Australia stessa.
Il Portogallo aveva in Asia piccole colonie ma la sua economia non consentiva di sviluppare collegamenti costosi come quelli aerei.
I francesi contano di arrivare a Damasco prolungando la linea Parigi-Istanbul ma, dopo averla provata fino ad Ankara, nell’aprile 1924 la Turchia nega i permessi di atterraggio, costringendoli alla ricerca di una rotta alternativa. Un primo viaggio di ricognizione inizia il 14 settembre 1925 da Le Bourget con un aereo terrestre, pilotato da Maurice Noguès, ed arriva fino a Teheran. Nel viaggio di ritorno una perdita di benzina da un serbatoio lascia a secco l’aereo mentre attraversa il golfo di Napoli. L’aereo finisce in mare ma l’equipaggio viene salvato da una nave. In agosto 1926 lo stesso pilota prova la rotta fino ad Atene con un idrovolante FBA 23. Partito da Argenteuil con prima tappa St. Raphaël, continua per Napoli, dove rimane in panne per problemi di lubrificazione del motore, proseguendo poi il viaggio per Atene con tappa a Corfù.
Le prove effettuate portano alla decisione di usare idrovolanti. La compagnia Air Union Lignes d’Orient acquista 3 idrovolanti trimotori SPCA 63, sceglie Marsiglia come base d’armamento e nel 1928 incomincia i collegamenti Marsiglia-Beirut, per i quali ha avuto un contratto per il trasporto di posta. Gli scali intermedi sono Napoli, Corfù, Atene e Castelrosso.
Dal 4 gennaio 1931 la linea viene estesa a Bagdad, usando un Breguet Berline per la tratta Damasco-Bagdad. Dal 17 gennaio 1931 il collegamento postale, gestito dalla compagnia Air Orient, viene esteso fino a Saigon, con condivisione di aerei e voli con la KLM per la tratta asiatica fino a Bangkok. Dopo la fusione di tutte le compagnie francesi nell’Air France nel 1933, l’accordo con KLM rimane fino all’introduzione di nuovi aerei nel 1938. Dal 4 agosto 1938 la linea da Saigon ad Hanoi è prolungata fino ad Hong Kong.
1929 (5 novembre) – VOLO BEIRUT-MARSIGLIA
Compagnia: Air Union Lignes d’Orient – Aeromobile: idrovolante Cams 53
Aerogramma ufficiale della Compagnia A.U.L.O. del 5 novembre 1929 da Beirut a Marsiglia proseguito poi, via ruota, a Barriera del Bosco (Catania) affrancato con francobolli di posta ordinaria ed aerea libanese del 1925-27 soprastampati, annullati con:
• Annullo Postale Circolare (38 mm.) di partenza:
BEYROUTH / R.P / -5.11.29 18h– / scritte in arabo
• Annullo Postale Circolare meccanico, con cartella, di arrivo a Marsiglia:
MARSEILLE-GARE / BOHES DURHONE / 9 . XI / 1929
• Annullo Postale Circolare di arrivo:
BARRIERA / 13.11.29

