
Aerogramma inviato ad una persona che non ha bisogno di alcuna presentazione. Théodore Champion è una figura che resterà per sempre nella storia della filatelia quale uno dei punti di riferimento. Le tracce da lui lasciate sono numerose e tutte degne di nota. Ricordo, solo a titolo di esempio, il Catalogo Yvert & Tellier-Champion nato dalla fusione delle due pubblicazioni; Champion raccontava che ci lavorava tutti i giorni per almeno cinque ore, dalle quattro alle nove del mattino. Voglio ricordare anche, quale studioso di posta aerea, il Catalogo Champion di Poste Aérienne, di cui pubblico una foto della copertina, che è ancor oggi fonte di ispirazione per ogni collezionista di posta aerea.
Comandante: Col. Ing. Umberto Nobile – Capi della Spedizione: Roald Amundsen, Lincoln Ellsworth – 1° Ufficiale navigatore: Hjalmar Riiser-Larsen – Capo motorista: Natale Cecioni – Operatori Radio: Birger Gottwald, Frithjof Storm Johnsen – 2° Ufficiale: Emil Horgen – Timonieri: Oskar Wisting, Renato Alessandrini – Metereologo: Finn Malmgren – Motoristi: Ettore Arduino, Attilio Caratti, Vincenzo Pomella, Oskar Omdal – Reporter: Fredrick Ramm e Titina, la cagnetta terrier mascotte di Nobile – Dirigibile: semirigido italiano N.1 denominato Norge – Lunghezza: 106 m – Volume: 18.000 mc – Diametro: 18,38 m – Motori: tre Maybach da 245 CV
Il dirigibile decollò da Ciampino il 10 aprile alle ore 09.22 con a bordo ventuno persone oltre l’equipaggio suddetto che proseguì il volo sino all’Alaska (gli ospiti temporanei erano il maggiore George Herbert Scott della riserva aeronautica inglese, il luogotenente Mercier dell’aeronautica francese, il meteorologo Prof. Filippo Eredia ed il radiotelegrafista Huggins che sbarcarono tutti a Pulham; il giornalista italiano Antonio Quattrini che dovette fermarsi a Leningrado per lasciare il posto a Francesco Tomaselli del “Corriere della Sera”; il timoniere Lippi, il radiotelegrafista Olomkin, il sarto specializzato Bellocchi ed un nipote di Amundsen che sbarcarono allo Spitzbergen). Il dirigibile non effettuò trasporto ufficiale di corrispondenza, che era stato espressamente vietato dal Comandante Nobile, ma, per iniziativa privata, suffragata da dichiarazioni notarili rilasciate da alcuni membri dell’equipaggio (Alessandrini, Arduino, Caratti, Cecioni, Pomella, Precerutti), vennero preparate delle buste speciali affidate ad alcuni componenti dell’equipaggio che ne curarono il trasporto e la riconsegna al termine del volo, e nelle varie tappe.
AEROGRAMMI IN PARTENZA DA CIAMPINO (BUSTE BIANCHE)
Si conoscono buste bianche indirizzate al motorista Arduino, a Precerutti oppure a S. Bayér, Poste restante e località di destinazione dattiloscritte e manoscritte, che vanno valutate il 50% in più poiché molto meno comuni delle buste gialle. Recano anch’esse, come le buste gialle, oltre la vignetta, l’Annullo Postale Circolre: CIAMPINO / (ROMA) / -8.4.26, oppure -9.4.26, oppure 10.4.26 ed il Timbro Speciale ovale, violetto di 58 x 37 mm, su quattro righe: VOLO TRANSPOLARE 1926 / AMUNDSEN – ELLSWORTH – NOBILE / EQUIPAGGIO ITALIANO / DIRIGIBILE “NORGE”.
CIAMPINO – CUERS PIERREFEU
Dispaccio composto da circa 20 aerogrammi
Aerogramma da Ciampino a Parigi via Cuers Pierrefeu indirizzato a Théodore Champion ed affrancato con un francobollo di posta ordinaria del Regno, 12 gennaio 1926, 1,25 lire azzurro, dent. 13½, serie “Giubileo del Re” (Sass. n. 188) e vignetta commemorativa verticale, 35×44 mm., nero, bistro ed azzurro, appositamente emessa (Longhi n. 1488) annullati rispettivamente con:
• Annullo Postale Circolare con lunette:
CIAMPINO / (ROMA) / -8.4.26
• Timbro Speciale ovale, violetto di 58 x 37 mm, su quattro righe:
VOLO TRANSPOLARE 1926 / AMUNDSEN – ELLSWORTH – NOBILE / EQUIPAGGIO ITALIANO / DIRIGIBILE “NORGE”