
Raro aerogramma da Caracas (Venezuela) a Maracaibo (VEN) via Maracay (VEN) del 14 aprile 1930, recante firma autografa del pilota Paul Vachet, affrancato con un totale di 1,25 bolivar così composto; quattro francobolli di posta aerea venezuelana, 1930, 5 centimos marrone (coppia orizz.), 15 centimos grigio e 1 bolivar blu (S.G. n.: 395, 397 e 401), annullati con:
• Annullo Postale circolare, in azzurro, di partenza
• Timbro Speciale, in cartella, azzurro
Paul Jean Julien Vachet
Avuatore e pioniere dell’aviazione francese, è nato a Chalon-sur-Saône (Saône-et-Loire) il 30 gennaio 1897.

Morto a Tolosa il 25 agosto 1974.
Arruolato come volontario all’età di 18 anni, Paul Vachet ottiene la licenza di pilota nel 1916. Durante la Prima guerra mondiale è pilota di bombardieri e di idrovolanti. Dopo l’armistizio del 1918, è uno degli ufficiali francesi che fondano la scuola di volo di Varsavia, in Polonia.
Entra a far parte della Latécoère Air Lines come pilota nel 1921 e viene impiegato sulla linea del Marocco. Dal 1922 si occupa dello studio e della creazione di nuove linee in Nord Africa (Casablanca-Orano, poi Alicante-Orano). Viene distaccato in Sud America nel 1924 dove svolge uno straordinario lavoro e apre la strada alla prestigiosa squadra di Jean Mermoz e compagni. È certamente per questo motivo che in Sudamerica si parla più di Vachet che in Francia.
Dal 1927, su richiesta di Marcel Bouilloux-Lafont, CEO della Compagnie Générale Aéropostale, si reca in Sud America (Brasile, Uruguay, Argentina, Paraguay, Cile e Venezuela). Nel 1933, entrato a far parte dei ranghi dell’Air France, diventa sul posto uno dei rappresentanti della nuova compagnia.
Partecipa alla Seconda guerra mondiale vicino al generale de Gaulle e viene nominato “rappresentante generale” della compagnia Air France in Sud America.
Si ritira nel 1957 dopo oltre quarant’anni di carriera nel settore dell’aviazione.
Diverse strade sono state chiamate in suo onore, in particolare a Étampes e Chalon-sur-Saône. Comandante della Legion d’Onore, ha ottenuto anche le più alte decorazioni da Marocco, Brasile, Argentina e Paraguay. Gli è stato dedicato anche un libro a fumetti.


