
L’11 novembre 1934 il re Vittorio Emanuele III, in viaggio ufficiale nell’Africa Orientale festeggiò il suo sessantacinquesimo compleanno a Mogadiscio, nella Somalia italiana, la più lontana colonia che aveva raggiunto con il piroscafo reale “Savoia”. Viaggio reale preceduto solamente, nel 1928, da quello del Principe di Piemonte Umberto.
All’epoca non esistevano ancora collegamenti aerei regolari fra il Regno e il Corno d’Africa, ma in occasione del viaggio reale la compagnia aerea “Ala Littoria” organizzò un volo speciale da Roma per sperimentare la possibilità di realizzare un servizio postale veloce con i possedimenti coloniali.
Per l’occasione le Regie Poste emisero il 5 novembre sei francobolli di posta aerea, che avrebbero avuto validità solo per quel volo, stampati in 75 mila esemplari ciascuno e un francobollo “Servizio di Stato” ottenuto sovrastampando il francobollo da lire 10 della serie, con colore cambiato (grigio anziché bruno), con una coroncina e “Servizio di Stato” per la sola corrispondenza ufficiale tra ministeri e autorità.
Inoltre, in date successive venne emessa una serie di dieci francobolli speciali per ciascuna delle colonie Cirenaica, Somalia, Eritrea e Tripolitania, oltre ad un francobollo “Servizio di Stato” da lire 25+2 sempre per ogni colonia.
Per attuare questo nuovo collegamento aereo fu chiamato il genovese Francis Lombardi, asso dell’aviazione da caccia, al quale furono affiancati come secondo pilota Vittorio Suster, il motorista Luigi Giacomello e il radiotelegrafista Pietro Cavalieri.
Nel 1930 effettuò parecchi voli di ricognizione sull’Africa per verificare la possibilità di istituire linee aeree in quei luoghi.
Il trimotore Savoia Marchetti S.71 pilotato dall’aviatore Francis Lombardi decollò dall’aeroporto Littorio di Roma il 10 novembre.
L’S.71 fece due scali per i rifornimenti a Tobruk e Massaua e nel pomeriggio dell’11 novembre atterrò a Mogadiscio dopo aver percorso circa 6.200 chilometri in 35 ore e 35 minuti, soste comprese, ad una velocità media di circa 215 Km/h. Praticamente Lombardi aveva collegato Roma a Mogadiscio in meno di 32 ore effettive di volo, stabilendo così il nuovo record del collegamento.
Come corriere trasportò 248 kg di lettere: gli aerogrammi dovevano essere affrancati per il porto normale delle lettere o cartoline, oltre al francobollo speciale a seconda della destinazione. I francobolli ordinari vennero annullati con l’annullo postale della località di spedizione, mentre quelli speciali con l’annullo speciale del volo.
In atterraggio all’aeroporto “Petrella” di Mogadiscio l’aereo cappottò, subendo ingenti danni ma l’equipaggio rimase incolume, solo Lombardi riportò una ferita al braccio destro.
Malgrado l’incidente nella fase di atterraggio, il volo costituì un esperimento di tutto rilievo e di grande importanza per lo sviluppo dei trasporti aerei civili nel nostro Paese.
Alla fine del 1935 Lombardi fu assunto dall’Ala Littoria per compiere i primi voli regolari del servizio aeropostale sul percorso Roma-Asmara-Mogadiscio.
Per le sue imprese fu decorato con tre medaglie d’argento al valor militare e con due al valor aeronautico. Il 5 marzo 1983 moriva a Vercelli, all’età di ottantasei anni.
ROMA-MOGADISCIO – SERVIZIO DI STATO
Raccomandata Aerea della Real casa partita da Roma il 9 novembre 1934 e diretta a Mogadiscio, dove arriverà l’11 novembre successivo. Affrancata con francobollo di Servizio Aereo del regno d’Italia del 5 novembre 1934, 10 lire ardesia soprastampato in oro con piccola corona Reale e la scritta maiuscola “SERVIZIO DI STATO” (Sass.n.: 2) su busta dell’Ufficio del Prefetto di Palazzo. Annullato con:
• Annullo Speciale Circolare di 36 mm., sormontato da corona reale:
ROMA / POSTA AEREA SPECIALE / -9.11.34.XIII
• Annullo Postale Circolare di partenza:
ROMA / REAL CASA / -9.11.34.12
• Annullo Speciale Circolare, sormontato da corona reale:
MOGADISCIO / POSTA AEREA SPECIALE / 11.11.34.XIII
• Timbro Speciale ovale, rosso, in cartella di nodi di Savoia che inquadra in alto una corona reale e termina in basso con fregio rotondo, al centro su tre righe:
“VOLO POSTALE / ROMA – MOGADISCIO / AL SERVIZIO DI S. M. IL RE” e ali stilizzate.


