
Decisa la conquista militare dell’Etiopia da parte del Governo italiano, nei primi mesi del 1935 affluirono in Eritrea ed in Somalia forze ingenti. Il 3 ottobre 1935 ebbero inizio le ostilità con uno sforzo intenso in particolare nel fronte nord; i tre corpi d’Armata impegnati partirono dall’Eritrea. Il 5 maggio 1936 le truppe italiane entrarono ad Addis Abeba ed il 6 maggio la guerra si concluse anche se parte del territorio non fosse sotto controllo italiano e la guerriglia continuò. L’enorme afflusso di militari e di personale civile condusse a flussi ingenti di corrispondenza di cui la posta civile non poté farsi carico da sola. Pertanto, tra marzo e maggio ’35, a cura dell’Intendenza A.O. venne di nuovo istituito il servizio di posta militare. Gli uffici di P.M. iniziarono ad operare da aprile e furono identificati da numeri convenzionali.
L’Ufficio PM 102 venne costituito il 10 maggio 1936 a Brescia e successivamente assegnato alla 2a Divisione CC.NN. “28 ottobre”, che comprendeva la 114a, 116a e 118a legione e che operò spostandosi lungo il fronte eritreo. L’ufficio venne definitivamente chiuso il 4 agosto 1936.

Intero postale in franchigia, 1935, per la Campagna d’Etiopia (Filigrano n. F22) per via aerea dall’ufficio PM 102 (al momento distaccato ad Edagà Hamus – Tigrè), di militare della 2a Compagnia genio della 2a Divisione CC.NN. “28 ottobre”, a La Spezia del 17 novembre 1935 affrancato, per un totale di 75 cent. (in tariffa; 25c. biglietti postali inviati a militare e 50c. sovrattassa aerea) composto da tre francobolli di posta ordinaria eritrea, 1° dicembre 1933, serie “Soggetti africani” 5c. nero e 35c. violetto (Sass n. 203 e 208), annullati con:
• Annullo Postale Circolare a lunette, di partenza:
POSTA MILITARE / 102 / 17.11.35
(l’annullo ha 3 punti di indice di rarità; “L’Italia in Africa Orientale” Catalogo dei bolli postali)

Ho esaminato l’intero postale, di cui è unita una riproduzione fotografica al presente certificato (ridotta al 35%).
È originale e perfetto così come gli annulli ed i francobolli. È in buono stato conservativo (tracce d’ossidazione).
Ho provveduto a firmarlo ed a firmare il presente certificato.

