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CRASH MAIL 13 marzo 1954 Kallang (Singapore) – Volo SYDNEY – LONDRA

Compagnia: BOAC (British Overseas Airways Corporation) – Vettore: Lockheed L-749A Constellation ”Belfast” – Targa: G-ALAM – Pilota: T.W. Hoyle
Durante l’avvicinamento all’aeroporto di Kallang (suddivisione urbana della città stato di Singapore) un Lockheed L-749A Constellation della British Overseas Airways Corporation (BOAC), nome Belfast e marca G-ALAM, si schiantò e prese fuoco, uccidendo 33 dei 40 passeggeri e dell’equipaggio.
L’aeromobile, troppo basso, durante il finale cozzò contro una diga e successivamente prese fuoco. L’inchiesta attribuì la causa dell’incidente alla stanchezza dell’equipaggio, rilevando che il capitano, Trevor Hoyle, era in servizio da oltre 21 ore. Venne altresì inquisito il comando dei vigili del fuoco dell’aeroporto per la risposta di intervento fuori tempo massimo previsto. L’aereo stava operando un volo passeggeri di linea congiunto Qantas-BOAC da Sydney, in Australia, a Londra, in Inghilterra. Dopo uno scalo tecnico a Giacarta, in Indonesia, si è schiantato durante l’atterraggio all’aeroporto di Kallang. Dopo aver urtato una diga durante l’avvicinamento alla pista 06 di Kallang, il carrello si è danneggiato e dall’ala numero tre è iniziata una pesante perdita di carburante. Quando l’aereo è atterrato sulla pista, il carrello è collassato e l’aereo è iniziato a scivolare, in fiamme, fino a quando l’ala di tribordo si è staccata di netto. Il resto dell’aereo si è cappottato a destra, fermandosi a testa in giù con la fusoliera rotta in due tronconi, uno dei motori staccatosi ha proseguito la corsa per altri 91 m.
Al momento dell’incidente il tempo era sereno e la visibilità decisamente buona. Cinque membri dell’equipaggio fuggirono dalla cabina di pilotaggio attraverso un pannello di emergenza di 14 x 10 pollici e altri due attraverso uno squarcio nella fusoliera nello scompartimento dell’equipaggio; furono gli unici sopravvissuti all’incidente. Furono successivamente praticati, dai soccorritori, dei fori nella fusoliera attraverso i quali una hostess e due passeggeri furono rimossi ancora in vita, ma morirono prima di raggiungere l’ospedale. Non venne effettuato alcun tentativo di utilizzare le uscite di emergenza e la porta principale della cabina risultò essere bloccata bloccata; durante l’inchiesta un esperto di vigili del fuoco assegnato dalla RAF ha dichiarato che la porta del Constellation era la più difficile che avesse dovuto aprire nei suoi 24 anni di carriera antincendio. È stato il più alto numero di vittime di incidente aereo mai verificatosi a Singapore. Il volo trasportava un dispaccio postale per l’Europa ed in parte venne salvato dalle fiamme. Sono conosciuti due diversi Timbri speciali apposti sugli aerogrammi successivamente consegnati ai destinatari. Il primo recita “CONSTELLATION CRASH / SINGAPORE / MARCH 13, 19542 ed il secondo “SALVAGED MAIL / AIRCRAFT CRASH / SINGAPORE 13. 3. 1954”
Aerogramma da Melbourne a Londra affrancato con un francobollo di posta ordinaria australiana, 2 febbraio 1954, 2sh. Verde “Visita reale di Elisabetta II e del Duca di Edimburgo” (Scott n. 269) annullato con:
• Annullo Postale Circolare a linee ondulate:
MELBOURNE / VIC. AUST. / 3 15AM / 12MAR / 1954
• Timbro Speciale, in cartella, su tre righe in rosso:
SALVAGED MAIL / AIRCRAFT CRASH / SINGAPORE 13. 3. 1954
“Crash Covers – An Aerophilatelic Challenge” by Joseph L. Eisendrath – riporta brevemente l’incidente a pag. 79