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Possedimenti italiani dell’Egeo: RODI 1938

Raccomandata n. 3901 per via aerea da Rodi a Taranto del 20 luglio 1938 affrancata con i valori della serie “Bimillenario Augusteo”, 10c. bruno, 15c. violetto, 20c. bruno rosso, 30c. lilla, 50c. verde scuro, 75c. rosso (al verso) e 1,25 lire azzurro tutti sovrastampati linearmente su tre righe, in azzurro e rosso, ISOLE / ITALIANE / DELL’EGEO. La raccomandata è regolarmente viaggiata ed è in defetta tariffa per il porto di 3,25 lire (lettera per l’estero = 1,25 lire, diritti di raccomandazione = 1,50 lire e soprattassa per l’inoltro aereo = 0,50 lire).

Al recto ed al verso sono presenti gli Annulli Postali Circolari , a lunette, di partenza:
POSTA AEREA / RODI (EGEO) / 20. 7. 38
Annulli Postali Circolari, a lunette, di transito ed Annullo Postale Circolare, a lunette, di arrivo (al verso).
Al verso è pure presente l’intestazione ufficiale della busta in azzurro a rilievo con stemma Sabaudo-Fascista e la dicitura lineare su tre righe: Il Governatore / delle / Isole Italiane dell’Egeo. Sono inoltre presenti quattro sigilli in ceralacca rossa dello stesso Governo Italiano dell’Egeo.
Governatore dei Possedimenti italiani dell’Egeo era, all’epoca, Cesare Maria De Vecchi, Quadrumviro della Marcia su Roma. Assunse la carica di Governatore il 2 dicembre 1936 dopo aver ricoperto la carica di Ministro dell’Educazione Nazionale. fu durante quel mandato che conobbe il Prof. Vito Perroni (destinatario di questa missiva) con il quale intrecciò rapporti sia di amicizia che di carattere culturale e che venne da lui nominato Provveditore agli Studi di Taranto il 14 giugno 1936 nell’ottica di una profonda ristrutturazione della scuola italiana.
Questa busta dimostra in modo incontrovertibile la permanenza di rapporti tre i due anche dopo la nomina di De Vecchi quale Governatore dell’Egeo. Tale corrispondenza riveste dunque notevole importanza di carattere sia storico che filatelico.
(nelle immagini recto e verso della raccomandata e Palazzo del Governatore a Rodi città)