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1928 (26 maggio / 29 settembre) Spedizione aerea di soccorso ai naufraghi del Dirigibile “ITALIA”

In seguito alla notizia che il dirigibile Italia, dopo aver sorvolato il Polo Nord, non era rientrato alla base, vennero organizzate spedizioni di soccorso, sia terrestri e marittime che aeree, dalla Russia (rompighiaccio Krassin con a bordo un trimotore Junkers del pilota Ciuknowski e rompighiaccio Malyghin), dalla Svezia (pilota Einar Lundborg, baleniera Quest, due idrovolanti tipo Hansa-Brandenburg, un idrovolante Fokker ed un trimotore civile con pattini denominato Uppland marca S-AABG della Società ABAT), dalla Finlandia (un piccolo monomotore da osservazione ed un gruppo di piloti), dalla Norvegia (che fu la prima ad iniziare le ricerche con gli idrovolanti Junkers-Mercedes e due famosi piloti polari, Lützow-Holm e Hjalmar Rjiser-Larsen) e dalla Francia (da dove partì Roald Amundsen con un idrovolante Latham 47 alla volta di Tromsö, e di lui e dei suoi compagni, inabissatisi nel Mare di Barents, non si seppe più nulla).

L’Italia inviò i suoi migliori piloti: dall’idroscalo S. Anna di Sesto Calende partirono il 10 giugno i comandanti Umberto Maddalena e Stefano Cagna, insieme al motorista Francesco Rampini ed al R.T. Amerigo Abelli, con un idrovolante S. 55 (marca militare: 40208) messo a disposizione dalla S.I.A.I. Marchetti e ceduto dalla Regia Aeronautica al Comitato milanese di soccorso che si era costituito, per iniziativa di Arturo Mercanti, presso l’Automobil Club di Milano. Il loro volo, col velivolo al quale era stata attribuita marca civile I-SAAT, si svolse, con soste per rifornimento o cattivo tempo, sul percorso Losanna-Rodano-Amsterdam-Copenaghen-Stoccolma-Vadsö-Baia del Re. Avevano a bordo un piccolo corriere postale, predisposto da Luigi Bogni, responsabile dell’ufficio postale sestese, e giunsero alla R. Nave Città di Milano, ormeggiata alla Baia del Re, il 18 giugno.

CORRIERE TRASPORTATO
Esistono aerogrammi trasportati con due tipi di affrancatura: con il francobollo di posta aerea da cent. 50 su 60 grigio (Sass. n. 8 e due francobolli serie floreale da cent. 25 verde e verde oliva (Sass. n. 200) o con il francobollo di posta aerea da cent. 80 su 1 L. azzurro (Sass. n. 9) ed un francobollo da cent. 50 bruno e grigio. Pochissime buste recano, al verso, il lineare “R.N.C. DI MILANO / SPED. ARTICA 1928”.

1928 (10 /18 giugno) – SESTO CALENDE – R. NAVE “CITTÀ DI MILANO”
Pilota: Umberto Maddalena – Secondo pilota: Stefano Cagna – Radiotelegrafista: Amerigo Abelli – Motorista: Francesco Rampini – Apparecchio: idrovolante S.I.A.I. Marchetti S.55 – marca: I-SAAT.
Aerogramma da Sesto Calende alla Regia Nave Città di Milano del 10 giugno 1928 affrancato con un francobollo di posta aerea del Regno, 16 settembre 1927, 50c. su 60c. grigio “Vittorio Emanuele III” (Sass. n. 8 e due francobolli di posta ordinaria, giugno 1926, 25 cent. verde e verde oliva “Floreale” (Sass. n. 200) annullati con:
• Timbro Speciale Lineare su due righe, in nero:
SPEDIZIONE AEREA DI SOCCORSO / SESTO CALENDE – KINGSBAY
• Bollo Postale Circolare a lunette:
SESTO CALENDE / MILANO / 10. 6. 28
• Bollo Postale Circolare a lunette, Tipo A:
R.N.C. DI MILANO / SPED.ARTICA 1928 / 18.6.28
• Timbro Circolare a doppio cerchio (al verso):
R. N. CITTÀ DI MILANO, e tre stelle; al centro due stemmi
• Bollo Postale frazionario (al verso):
(71/28)
• Timbro Speciale Lineare su due righe, in nero (al verso):
R.N.C. DI MILANO / SPED. ARTICA 1928