
Compagnia: L.A.T.I. (Linee Aeree Transcontinentali Italiane S.A.) – Apparecchi: S.I.A.I. Marchetti S.83 e S.83T trimotori (Alfa Romeo 750CV) con cabina per 10 passeggeri e velocità di crociera di 360 km/h.
La flotta era costituita da dodici velivoli, ventotto piloti e ventotto specialisti agli ordini dei piloti Attilio Biseo e Bruno Mussolini. L’intero percorso venne diviso in tre settori, ognuno servito da quattro velivoli:
Settore europeo-africano: Roma-Siviglia-Villa Cisneros-Isola del Sale.
Settore atlantico: Isola del Sale (Capo Verde)-Pernambuco.
Settore sudamericano: Pernambuco-Bahia-Rio de Janeiro.
Il primo volo ebbe luogo sull’itinerario: Roma-Siviglia-Villa Cisneros-Isola del Sale-Pernambuco-Bahia-Rio de Janeiro.
Questo volo, con qualche variante di itinerario, inaugurava il servizio regolare postale aereo tra Roma, i vari scali, e Rio de Janeiro e la linea più impegnativa e di maggior prestigio fra tutte quelle gestite delle Compagnie italiane.
ROMA / SIVIGLIA
CORRIERE DALLA TRIPOLITANIA
Dispaccio: 25 aerogrammi
Raccomandata Aerea n. 4159 da Tripoli a Siviglia via Roma del 18 dicembre 1939 affrancata per un totale di Lire 3,50 così suddivise; due francobolli di posta aerea di Tripolitania del 1930, serie “Soggetti africani”, 75c. azzurro e 1l. azzurro (Sass.n. 11 e 13). Tre francobolli di posta ordinaria di Libia serie “Pittorica”; due del 1924, 25c. azzurro e celeste (Sass.n. 49) e uno del 1931, 1,25l. azzurro scuro e oltremare (Sass.n. 105) annullati con timbro di Tripoli. Scalo a Roma il 21 dicembre e arrivo a Siviglia lo stesso giorno

Annullo Speciale circolare del II tipo (35mm.):
I° VOLO ROMA-RIO DE JANEIRO – 21.12.39.XVIII – VIA LATI e stemma della società nel lunotto superiore
Annullo Postale Circolare di partenza:
TRIPOLI / CORRISP_ZE E PACCHI (R) / 18.12.39.17
Annullo Postale esagonale di arrivo:
CORREO AEREO / SEVILLA / 21.DIC.396T
Il 1 settembre 1939 era scoppiata la Seconda Guerra Mondiale. Il servizio postale tedesco per il Sud America da quella data venne affidato dal consorzio italo-tedesco Condor-L.A.T.I. ed il trasporto effettuato con i velivoli italiani. Nonostante la Spagna franchista si fosse dichiarata neutrale, con evidenti simpatie per l’Asse, iniziò ad applicare la censura sulla corrispondenza in arrivo dall’estero; sulla raccomandata si nota pertanto il timbro di censura militare apposto all’arrivo a Siviglia.
Longhi n.: 3887

