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Ungheria – 1932 Tour della “Stella di Savoia” (17 settembre) Volo Szombathetly – Debrechen – Nyiregyhaza

Pilota: László Kálmán – Velivolo: Fiat BR.3

Dopo la fine della Grande guerra l’Ungheria, soffocata dai paesi della Piccola Intesa (Cecoslovacchia, Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, Romania), aveva bisogno di un fraterno amico tra le grandi potenze che le garantisse l’uscita dalla condizione di “quarantena” politica in cui era stata relegata e che le offrisse un sostegno politico in grado di proteggerla nel suo percorso di progressiva ripresa al riparo dall’ombra minacciosa della Germania. L’Italia, da parte sua, aveva particolari interessi nei Balcani nonché nella zona danubiana dopo il conflitto mondiale. E fu in queste circostanze che Benito Mussolini, stabilendo una sorta di similitudine con la vittoria “mutilata” toccata all’Italia, descrisse l’Ungheria come «veramente la grande mutilata» del Trianon; una definizione, questa, che, accanto ad altre simili da lui pronunciate in svariate occasioni, contribuì non poco a far sì che l’opinione pubblica ungherese rimanesse grata, fino all’ultimo, al duce del fascismo.

A seguito dell’incidente avvenuto nello spazio aereo dell’Aeroporto del Littorio di Roma in occasione del Congresso mondiale dei piloti oceanici che si stava tenendo in città, del velivolo ungherese Lockheed Sirius Model 8A primo aereo ungherese che, il 15 luglio 1933, aveva attraversato l’Atlantico, e ove morirono i due occupanti del velivolo, il governo di Mussolini offrì all’Ungheria un aereo tipo FIAT BR.3, verniciato in color bordeaux e giallo, con la scritta “Giustizia per l’Ungheria” sulla fiancata. Lo scopo dei voli programmati per questo aeromobile fu, ovviamente, il rafforzamento dell’amicizia italo-ungherese ed il perorare la causa della Giustizia mutilata ungherese dalla pace. Tutte le tappe del Tour furono uno straordinario successo mediatico e di pubblico.

      

Aerogramma da Szombathely a Szombathely via Matyasfold Repuloter del 17 settembre 1932 affrancato con due francobolli di posta aerea ungherese, 1° settembre 1927, 20f. carminio e 40f. blue scuro “Turul” (Scott n. C15 e C17) annullati con:

   • Annullo Postale Circolare a ponte lunette rigate:
LEGI POSTA / SZOMBATHELY 2 / 932 SEP. 17. N7
• Timbro Speciale figurato rettangolare del volo, in violetto:
STELLA DI SAVOIA / TURAREPULES / SZOMBATHELY / DEBRECHEN-NYIREGYHAZA
• Timbro Speciale figurato, del campo di volo di Matyasfold Repuloter, in violetto:
GIUSTIZIA PER L’UNGHERIA / Fiat BR3 / POSTALEDOBAS / paracadute / MATYASFOLD REPOLOTER / 1932 / IX / 17
• Annullo Postale Circolare a ponte e lunette, di transito:
MATYASFOLD / REPULOTER / 932 SEP.17.10
• Annullo Postale Circolare a ponte e lunette rigate, di arrivo (al verso):
SZOMBATHELY / G 1 G / 932 SEP. 17. -8.

 

Ho esaminato l’aerogramma, di cui è unita una riproduzione fotografica al verso del presente certificato (ridotta al 60%). È originale così come i francobolli, gli Annulli ed i Timbri ed in stato conservativo molto buono.
Ho provveduto a firmarlo ed a firmare il presente certificato.