
Riesumando l’emissione dei francobolli di servizio del 1875, il “consigliere filatelico” di Balbo inventò il SERVIZIO DI STATO; trittico da 5,25l. + 44,75l. con un colore cambiato – il violetto al posto del blu – e con la soprastampa in nero con la dicitura appena esposta e riservato esclusivamente alla corrispondenza ufficiale dello Stato. Vennero stampati 5.000 esemplari.
(TIPO 1) Circa 210 furono usati per l’affrancatura di buste vuote, indirizzate una cinquantina ad ognuno dei: Ten. Col. Carlo Tempesti, Comando base a Chicago; Ten. Col. Mario Infante, Comando base a New York; Ten. Col. Paolo Sbernadori, addetto aeronautico di S.E. Augusto Russo, Ambasciatore a Washington. Queste buste hanno il trittico annullato con l’Annullo Circolare Speciale datato 14.6.1933, portano il Timbro Circolare Speciale verde di ricordo della Crociera e soprattutto un vistoso Timbro Speciale in rosso “POSTA DI SERVIZIO / CROCIERA AEREA DEL DECENNALE” e aereo in volo. Recano altresì il Timbro di Raccomandazione “ROMA-FERROVIA / MINISTERO AERONAUTICA” con i numeri progressivi che vanno, più o meno, dal 11.780 al 12.000 (le R. 11.922 e 11.968 sono autografate da tutti i piloti e la prima anche da Mussolini e da Vittorio Emanuele III).
(TIPO 2) A parte queste Raccomandate aeree più “comuni” fu trasportato un certo numero di buste indirizzate ai Sindaci di Montreal, Chicago e New York da parte di Podestà italiani (i sindaci delle città durante l’era fascista), contenenti in genere saluti. Da ciò che si è potuto desumere dalle buste circolate negli anni i podestà che inviarono questa corrispondenza furono quelli di: Bari, Bolzano, Cagliari, Firenze, Fiume, Forlì, Genova, Gorizia, Milano, Orbetello, Palermo, Pisa, Roma, Torino, Trento e Venezia. In totale non dovrebbero essere più di una cinquantina.
La domanda che sorge è: furono tutte orchestrate dalla stessa mano?
• Il formato è uguale per tutte (21 x 12,5)
• L’indirizzo del recapito di transito: A mezzo apparecchio I-BALB bla bla bla, per tutte nella stessa identica posizione e composte con la stessa macchina da scrivere! Sola eccezione Bolzano.
• Tutte son state affrancate con il 5,25 + 44,75 annullato nella città di partenza e in transito a Roma con l’Annullo Speciale crociera ed il cachet ricordo in verde. Nessuna reca il Timbro Speciale in rosso con aereo in volo.
Ultima curiosità; tutte le buste rientrarono in Italia. I camerati podestà attendono ancora oggi dall’America una risposta al loro saluto!!
Come desumibile il TIPO 2 è più raro del TIPO 1 e dunque più prezioso.
Qui concentriamoci sul TIPO 1.
In foto aerogrammi indirizzati rispettivamente al Tenente Colonnello Mario Infante (New York), Tenente Colonnello Carlo Tempesti (Chicago) e Augusto Rosso (Washington).
Piccola mappa contenuta nell’aerogramma indirizzato a Mario Infante sulla quale si vede indicata anche la Base eventuale, non utilizzata, di Julianehaab (Groenlandia).
Dettaglio del timbro figurato, in rosso, per la Posta di Servizio.


