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CUBA – 1939 (1° ottobre) – PRIMO ESPERIMENTO DI POSTA RAZZO

Dispaccio : 60 razzogrammi

Per posta razzo si intende tutta una serie di esperimenti volti ad inviare oggetti di corrispondenza tramite razzi. Un mezzo alternativo per la spedizione della posta che, per costi e difficoltà tecniche non superò mai la fase di sperimentazione. Alle difficoltà tecniche si assommarono problematiche di affidabilità e di sicurezza legate all’utilizzo degli stessi razzi. All’inizio degli anni Trenta, i primi lanci di successo dei cosiddetti missili postali ispirarono appassionati di varie nazionalità ad intraprendere, anch’essi, avventure sperimentali di trasporto della corrispondenza tramite vettori a reazione. A Cuba, Enrique Funes fu un pioniere di tali traporti progettando lui stesso alcuni missili. Sfortunatamente non sono state conservate molte informazioni sui progetti di Funes e le informazioni sulle soluzioni tecniche da lui adottate sono estremamente scarse e frammentarie. Quello che sappiamo è che il suo interesse derivò dai lanci avvenuti con successo in Austria nei primi anni ’30 ed il suo lavoro si sviluppò nella seconda metà di quella decade e terminarono nel settembre del 1939. I razzi da lui progettati e costruiti differivano dai precedenti per la semplicità ingegneristica e di design; avevano un corpo cilindrico con una testata conica, divisa in due scomparti. Il carico per il vettore doveva essere posizionato nella parte della testata mentre nel rimanente corpo trovava spazio il propellente ed il motore; non si sa però quale tipo di motore fu impiegato e quale carburante utilizzato. Sulla sezione di coda del razzo trovavano posto lunghi stabilizzatori a forma di X. Le dimensioni erano molto ridotte: circa 2 metri di lunghezza, poche decine di centimetri di diametro ed un peso complessivo stimato in 8-10 chilogrammi. Per il lancio Funes decise di utilizzare una struttura a binari. Il progetto riscosse grande appoggio nel Paese e venne sostenuto sia dalle organizzazioni governative, venne creata una Commissione ad hoc (Comision Pro-Primer Cohete Postal), sia dal Club Filatelico Cubano che aiutò il progettista nello sviluppo e nell’attuazione di questa avventura, prese parte all’organizzazione del lancio e fornì il materiale filatelico necessario al carico utile del missile. Il primo test di lancio fu previsto per il 1° ottobre. Nessuno era certo delle reali capacità del razzo, pertanto, si decise quella data per effettuare la prima di tre prove di lancio. Nonostante il carattere di prova il missile venne caricato con 60 razzogrammi ufficiali affrancati con marche di servizio di posta cubana da 25 centavos soprastampate linearmente su due righe, in nero, “PRIMER COHETE AEREO / 1939” annullate con Annullo Circolare a doppio cerchio “CAMPO EXPERIMENTAL – HABANA, CUBA / OCTUBRE / 1°. / 1939. Le buste recavano anche il Timbro Circolare a quattro cerchi, violetto, “PRE-ENSAYO DEL PRIMER COHETE POSTAL AEREO / HABANA / C-1 / Oct. 1ro. / 1939 / CUBA”. L’esperimento, primo a Cuba ed in tutto il Centro e Sud America, si svolse presso il Centro Sperimentale de l’Havana. Purtroppo il volo deluse le aspettative ed il razzo, a causa di un guasto tecnico, precipitò dopo pochi secondi e pochi metri.
Razzogramma ufficiale trasportato durante il Primo esperimento di posta razzo effettuato presso il Campo Experimental de l’Habana (Cuba) in data 1° ottobre 1939