
Malonas è un incantevole villaggio in collina, circondato da agrumeti e caratterizzato da tradizionali case colorate di bianco. Alcuni bar e taverne informali si alternano lungo strade silenziose. La settecentesca Chiesa di San Giorgio vanta interni riccamente decorati con affreschi in stile bizantino ed elementi dorati.
Il villaggio si trova a circa a metà isola, lungo la vecchia strada camionabile italiana oggi chiamata “Old national road”, nell’immediato interno della costa est.Non lontano dal villaggio andando verso sud la strada, in un tratto rettilineo, effettua due improvvise e strane curve a gomito attraversando distese profumate di agrumi. L’occhio viene intanto catturato dai sentieri che, come una ragnatela, dipingono le colline circostanti. Quelle curve improvvise catturano l’attenzione di ogni guidatore perché sono strane, così strane che mi obbligarono a chiederne la storia. La costruzione della strada, nei primi anni ’20, venne effettuata dagli uomini del Genio Militare italiano. Il governo espropriava i terreni ed il Genio provvedeva a spianare i terreni. A Malona il comandante del reparto incaricato dei lavori in quel tratto di strada era un Capitano, un bell’uomo che masticava un poco di greco. Era così attraente che le ragazze del posto lo avvicinavano e con lui civettavano, in particolare la più bella ragazza della zona. Beh, fu un attimo che si innamorarono perdutamente e così a fondo che, arrivati coi lavori sino al terreno di famiglia della fanciulla, il Capito diede ordine di effettuare due curve improvvise che permisero di non attraversare i terreni della famiglia di lei. Sarà una fantasia? Forse. Ma a me piace chiudere gli occhi, immaginare quei momenti, e goderne.
A Malona nel 1917, ben tre anni dopo l’apertura delle altre sull’isola, venne aperta una Stazione postale. Fu dotata di un Annullo simile a quelli distribuiti agli altri uffici ma caratterizzato, a differenza degli altri, da due ampi asterischi ai lati. Questo Annullo non venne mai sostituito e rimase lo stesso sino alla chiusura dell’ufficio. Cartolina illustrata da Malona (Rodi) a Casalgrande (Reggio Emilia) affrancata con francobollo ordinario, settembre 1919, 15 cent. grigio “Effige di Vittorio Emanuele III” (Sass. n. 108) annullato con: · Annullo Postale Circolare a lunette (punti 8):POSTE ITALIANE / MALONA (RODI . EGEO) / 31.3.23
Una curiosità: la cartolina viene manoscritta a Cattavia e riporta la data del 24 marzo 1923. Cattavia si trova a circa 50 km. sud di Malona ed è una delle cinque Collettorie postali dell’isola. Perché il mittente non abbia spedito da Cattavia ma abbia atteso un trasporto verso il nord il 31 di marzo rimane e rimarrà per sempre un mistero.

