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1917 (28 / 29-30 giugno) Napoli – Palermo – Napoli / Esperimento Postale

Una delle rarissime Cartoline delle Industrie Aviatorie Meridionali e molto probabilmente l’unica proseguita via ferrovia per Roma ed, inoltre, indirizzata al Ministro delle Finanze Filippo Meda.

“Meda ebbe, come tutti coloro che si lasciano travolgere nella vita pubblica, amarezze, disillusioni, contraddizioni; ma non mai dubbii o sconforti: la solida costruzione del suo intelletto, la limpida schiettezza del sentimento, la energia della volontà che non si sarebbe indovinata nella persona non certo fiorente di forze fisiche, anzi recante le tracce di una originaria costituzione non robusta e le stigmate del lavoro ininterrotto, lo preservarono da qualsiasi tentazione di abbandonare il campo: se qualche volta parve starsene in disparte, fu per deferente ossequio a direttive autorevoli prevalse in dissenso dalle sue, dissenso ch’egli tuttavia non proclamò mai, come altri invece volle fare, che anzi dissimulò sempre, preoccupato sopra ogni cosa di non compromettere con intempestive agitazioni lo svolgersi sicuro e graduale del moto cristiano restauratore e riformatore ch’egli non ammetteva possibile ed efficiente se non sulla base di una assoluta ortodossia e di una disciplina tetragona ad ogni seduzione di scisma, senza per questo sentire il bisogno di avvilirla nella rinuncia ai suoi metodi, ai suoi convincimenti, alle sue speranze.” (Giuseppe Toniolo)

Pilota: Ruggero Franzoni – Motorista: Francesco Romanuzzi – Apparecchio: idrovolante F.B.A. costruito su licenza della Società Anonima Industrie Aviatorie Meridionali di Napoli – Motore: Isotta Fraschini 150CV
Il Ministro Fera autorizzò il trasporto della corrispondenza e dispose l’uso di un francobollo speciale di posta aerea allestito sovrastampando quello espresso urgente, non emesso, da 40c. lilla con la dicitura tipografica in nero su tre righe: “IDROVOLANTE / NAPOLI-PALERMO-NAPOLI / 25 CENT. 25”. La tiratura fu di 100.000 esemplari. L’idrovolante partì dalla spiaggia dei Granili di Napoli alle 6.25 del mattino del 28 giugno e giunse allo specchio d’acqua di Sant’Eramo al foro Italico di Palermo, dopo tre ore esatte di volo, alle 9.25 alla media di 100km/h. Egli recava un messaggio del sindaco di Napoli a quello di Palermo. Dopo l’ammaraggio il pilota consegnò i dispacci al direttore provinciale delle Poste cav. Cudia. Apposite caselle postali erano state collocate a Roma e a Napoli. Il volo di ritorno avrebbe dovuto aver luogo il pomeriggio del 28 giugno ma, per un contrattempo, venne rinviato alle 16.30 del giorno successivo. Il pilota Franconi fu costretto ad ammarare per un’avaria nei pressi di Gaeta ove era giunto fuori rotta a causa della scarsa visibilità. Venne raggiunto da un a torpediniera che ritirò i sacchi postali. L’idrovolante poté ripartire solo il giorno 30 alle 14.45 circa arrivando a Napoli alle 15.

(29-30 giugno) – PALERMO-NAPOLI

Per il volo di ritorno venne utilizzato un Annullo Postale speciale Circolare a doppio cerchio e lunette rigate di due tipi: il primo tipo ha la distanza tra le due righe orizzontali delle lunette di circa 11 mm. mentre il secondo tipo di circa 8 mm. Il Comitato Pro Croce Rossa emise una cartolina commemorativa policroma firmata dall’illustratore Bevilacqua.
Cartolina delle Industrie Aviatorie Meridionali da Palermo al Ministero delle Finanze di Roma via Napoli del 28 giugno 1917 affrancata con francobollo di posta aerea del Regno d’Italia, 27 giugno 1917, 25c. su 40c. violetto, “Espresso urgente soprastampato” (Sass. n. 2) annullato con:
• Annullo Postale Circolare con lunette rigate, I° tipo:
POSTA AEREA / PALERMO CONTINENTE / 28.6.17
• Annullo Postale Circolare di arrivo:
ROMA / 30.VI.17.22