
Pilota: Harry G. Hawker / Navigatore: Kenneth Mackenzie Grieve – Apparecchio: biplano Sopwith Atlantic – Motore: Rolls Royce Eagle Mark VIII 375 CV.
Dispaccio trasportato: 75 aerogrammi.
Nel 1913 il Daily Mail offrì un premio di 10.000 sterline, un’enorme quantità di denaro all’epoca, al primo aviatore a completare un volo transatlantico in meno di 72 ore continue.
Lo scoppio della Prima guerra mondiale mise fine ai primi sforzi e la competizione fu riaperta dopo il giorno dell’armistizio nel 1918.
Il Tenente Harry George Hawker, ex capo collaudatore di Sopwith, e il suo navigatore Tenente Comandante Kenneth McKenzie Grieve furono i primi a tentare di vincere il premio.
Per questa occasione, e come accadrà successivamente in occasione del volo del Comandante De Pinedo nel 1927, il Postmaster locale predispose un francobollo che divenne, grazie a questa scelta, una delle maggiori rarità dei francobolli del Commonwealth britannico e di posta aerea. Venne deciso di soprastampare un foglio, estremamente comune, di 200 francobolli da 3c. marrone “Caribou”, del 1918, con soprastampa in nero su cinque righe per commemorare il volo e di firmare con le proprie iniziali sul retro ogni esemplare. Di questi 200 esemplari, 18 sono stati danneggiati o distrutti, 76 sono stati usati come affrancature di copertura di volo, 11 sono stati dati via come esempi di presentazione e i restanti 95 venduti a beneficio del Marine Disasters Fund.
Il volo fu ricco di eventi. Partiti da Terranova alle ore 18.48 del 18 maggio 1919 a bordo del loro Sopwith Atlantic appositamente progettato dal campo di aviazione di Mount Pearl. Il Sopwith Atlantic era bombardiere modificato della prima guerra mondiale, il Sopwith B-1, la cui fusoliera fu adattata per funzionare come una barca, per salvare l’equipaggio in caso di problemi di volo sull’oceano.
I due piloti incontrarono difficoltà durante la prima notte, quando il motore si surriscaldò, forse a causa di un filtro di raffreddamento bloccato. Dopo aver tentato di risolvere il problema ammarando, arrestando e riavviando il motore dopo il raffreddamento, il problema persistette. Il volo peggiorò le proprie caratteristiche anche a causa della nebbia ed il tempo inclemente. Dopo aver percorso ben più 1.000 miglia, il sistema di raffreddamento del motore ricominciò a dare seri problemi. I due piloti si resero conto che non avrebbero mai raggiunto la costa irlandese, che distava ancora 750 miglia, e decisero di seguire la rotta dei mercantili nella speranza di incontrare qualche nave a cui chiedere aiuto. Alle 8.30 del giorno seguente riuscirono a farsi notare dall’equipaggio del peschereccio danese SS. Mary che li trasse in salvo. Fu però impossibile recuperare il dispaccio postale stipato nel ventre del velivolo a causa del mare tempestoso; l’aereo venne dunque abbandonato in mezzo al mare in balia dei flutti. Il peschereccio non aveva a bordo sistemi di comunicazione e solo il 25 maggio la notizia del salvataggio venne resa nota e diffusa dalla stampa, quando i due piloti erano già a bordo della nave soccorso Wolston della Royal Navy che li trasportò sino alle Isole Orcadi (Scozia). I piloti si davano per morti ed il sovrano inglese Re Giorgio V aveva addirittura già emesso un messaggio di cordoglio ufficiale.
Il biplano, ed il suo carico, vennero fortunatamente recuperati il 23 maggio dalla nave americana Lake Charlottesville; il Comandante fece tutto il possibile per salvare le 76 lettere trasportate, che si erano fortemente inumidite, e fece in modo che venissero recapitate all’Ufficio Postale Centrale di Londra il 30 maggio.
Il 28 maggio Hawker e Grieve furono ricevuti da Re Giorgio V a Buckingham Palace, dove vennero entrambi insigniti dell’Air Force Cross for valor.
Nonostante non riuscirono nell’impresa Hawker e McKenzie Grieve ricevettero comunque un premio di 5.000 sterline per l’onore, meno affascinante, di essere i primi uomini a volare 1.000 miglia sopra l’oceano senza ammarare.

Aerogramma indirizzato a Londra affrancato con il francobollo di Terranova, 1919, 3c. Caribou bruno (SG n. 142) soprastampato in nero su cinque righe “FIRST / TRANS- / ATLANTIC / AIR – POST / April 1919” e pervenuto al destinatario il 30 maggio, come da timbro dell’Ufficio Postale di Londra apposto sul modulo “FOUND / OPEN / (ON TORN) / AND / OFFICIALLY / SECURED.” Incollato al verso.
L’aerogramma faceva parte della Collezione Alexander Newall maestro indiscusso della posta aerea canadese e di newfoundland e autore delle relative opere uniche.


