
Pilota: Alan J Cobham – Aereo: De Havilland DH50J, motore Armstrong Siddeley Jaguar – Immatricolazione: G-EBFO

L’aviatore britannico intraprese, per conto della Imperial Airways, un volo di ricognizione verso Città del Capo. Partì dall’aeroporto di Stag Lane, vicino Londra, il 16 novembre 1925 e arrivò a Città del Capo il 17 febbraio 1926. Nel viaggio di andata l’aviatore inglese fece tappa agli aeroporti italiani di Pisa e Grottaglie (Taranto). La rivista aeronautica “Flight” gli affidò delle cartoline speciali che portava con sé sul volo e postate a Londra dalle varie tappe, che contavano 27. Tuttavia, le spedizioni sono note solo da 12 fermate, e gli oggetti più rari sono quelli spediti da Pisa, Taranto, Wadi Halfa e Pretoria. Questi sono stati portati da Londra fino alla fermata di arrivo e poi riportati a Londra per posta ordinaria. Le cartoline speciali recano anche una speciale vignetta perforata in vermiglio, stampata anche dalla rivista Flight. Gli aerogrammi con la vignetta verde, una stampa di prova, sono molto rari. La vignetta reca annullo ovale viola: “PER SPECIAL AIR MAIL / 16-11-25 / LONDRA / CAPETOWN”. Le cartoline portano sul retro l’autografo del pilota. Il volo di ritorno da Città del Capo a Londra, iniziato il 26 febbraio 1926, terminò il 13 marzo con una sola fermata sul territorio italiano, presso l’aeroporto di Pisa.

Cartolina speciale via posta aerea da Londra a Johannesburg datata 16 novembre 1925, francata con una speciale vignetta perforata in vermiglio stampata dalla rivista “Flight” e con un francobollo definitivo “George V” sudafricano 2 pence del 1913 (Scott n. 5) per il trasferimento a Londra da Città del Capo sul volo del 26 febbraio 1926, arrivo il 13 marzo. I contrassegni postali sono i seguenti:
• Ovale viola nascosto:
PER SPECIAL AIR MAIL / 16-11-25 / LONDRA / CAPETOWN
• Timbro postale di slogan meccanico circolare:
CITTÀ DEL CAPO / CITTÀ DEL CAPO / 23 FEB / 12.30 / 1926
(Muller [Grande-Bretagne] n. 137)


