
Vi presero parte sei palloni di 900 mc. del Gruppo Aerostieri e del Gruppo Dirigibilisti e due palloni fuori concorso. Commissario Generale della gara era il Cav. Nico Piccoli e nella Commissione Sportiva vi erano altri pionieri del più leggero: Celestino Usuelli, Erminio Donner Flori e Mario Borsalino. Alla manifestazione partecipò fuori concorso anche il pilota Erminio Donner Flori col pallone Mosca di 100 mc. Ogni pallone, partito dall’Arena, trasportava un dispaccio regolarmente affrancato che doveva essere annullato nell’ufficio postale del luogo di atterraggio. Le lettere, indirizzate a S. Bayér, recano il nome del pallone e dei piloti ed i loro autografi. Il pallone Volpe di 900 mc. pilotato da Celestino Usuelli con l’aiutante Cesare Lonardi, atterrò a Fumane, seguito dagli altri aerostati che lo inseguivano e che atterrarono nei pressi. La vittoria arrise al Cap. Ilari disceso a 120 metri dal pallone Volpe. La Coppa “Città di Verona” fu definitivamente assegnata allo “Stormo Dirigibili” della Regia Aeronautica.

Pallone N. 5 Capitano Augusto Ferrero (Ae. Club Roma) – Pilota: Maggiore Leone
Corriere: 30 aerogrammi
Aerogramma n. 17 da Fumane a Milano del 19 marzo 1926, recante firma autografa del pilota Maggiore Leone, affrancato con una coppia orizzontale di francobolli ordinari del Regno, 26 agosto 1925, 30 cent. grigio nero serie “Michetti” (Sass. n. 185) annullata con:
• Annullo Postale Circolare a lunette rigate:
FUMANE – (68-41) – 19.3.26
• Timbro Speciale, violetto, a doppio cerchio di 38 mm.:
AERO CLUB – VERONA / stemma al centro
• Timbro Speciale Circolare, blu, a doppio cerchio zigrinato di 28 mm:
VERONA – FIERA DI CAVALLI / COMMISSIONE / ESECUTIVA
• Bollo Postale Circolare a doppio cerchio, di arrivo (al verso):
MILANO / CENTRO ARRIVI / 14-15 / 20 . III / 1926
(Longhi n. 1427)
Volantino orizzontale (16,7 x 16,4 cm. circa), Tip. Succ. O. Onestiaghel – Verona, colore blu
Vennero lanciati dai palloni per reclamizzare la Grande Corsa Automobilistica Circuito del Pozzo di domenica 21 marzo 1926.
(Longhi n. 1434)

