
Vienna, 20 marzo 1918: dall’aerodromo viennese di Aspern decollava un biplano del tipo Hansa-Brandenburg C1. A bordo, un giovane ufficiale ventiquattrenne dell’aviazione militare austro-ungarica capitano August Raft von Marwil: scopo del volo era di stabilire la fattibilità di un collegamento aereo fra Vienna e Kiev capitale del neonato Stato ucraino. Il servizio proposto era davvero internazionale, con una partenza da Vienna quasi ogni giorno ed un ritorno da Kiev l’indomani. Il successo di questa linea spinse le autorità a pianificare la creazione di un secondo servizio verso il porto ucraino di Odessa, ma soltanto il tratto Vienna–Budapest fu istituto e funzionò, per le corrispondenze civili, dal 4 luglio 1918. Le tappe successive avrebbero dovuto essere Arad, in territorio ungarico dell’Impero, poi Bucarest, capitale del Regno di Romania occupato dal 1916 dalle truppe austro-tedesche ed infine il capolinea Odessa. Il 24 luglio, dopo soli 20 giorni di servizio, fu sospesa la corrispondenza civile sulla linea Vienna–Budapest, due le ragioni: la prima perché il progetto di collegare Vienna a Odessa fu abbandonato a causa dei molti treni e carri circolanti fra Vienna e Budapest, dunque il mantenimento di un volo giornaliero fra le due città non si giustificava più. La seconda ragione che portò al definitivo abbandono del servizio scaturì dai due incidenti aerei avvenuti il 13 ed il 21 luglio nei quali tutto l’equipaggio, compreso il pilota e l’osservatore persero la vita: le autorità, visto il grande sacrificio umano e la pesante perdita economica, decisero di porre fine al progetto. Il 27 marzo 1918, la circolare Verordnung nr. 17 del bollettino ufficiale delle imperiali e regie Poste stabilì l’apertura della linea di trasporto delle corrispondenze civili oltreché militari su queste linee. Il testo stabiliva le varie tariffe, le modalità di affrancatura e decretava l’emissione di appositi francobolli che dovevano adempiere al pagamento dei diritti specifichi alla via aerea richiesta. Si trattava di tre alti valori della serie ordinaria, stampati in nuovi colori e soprastampati con la dicitura FLUGPOST di cui due con un nuovo valore. La tariffa era composta da tre combinazioni ben distinte:
a/. La tariffa base: cartolina (10 Heller) o lettera (15 poi 20 Heller dal 1° settembre 1918).
b/. Un ammontare fisso di 1 Krone per ogni oggetto postale.
c/. Un diritto aereo di 1,50 Krone per ogni tratto del viaggio.
L’autunno del 1918 arrivò presto portando con sé l’aria della disfatta militare. Mentre le armate alleate avanzavano nei Balcani e la loro pressione aumentava anche sul fonte italiano, la monarchia asburgica iniziò il suo sfaldamento e gli eventi militari e diplomatici misero fine a questo servizio che fu il primo servizio aereo internazionale nel mondo.

1918 (20 marzo – 9 OTTOBRE) – VOLI MILITARI VIENNA-(CRACOVIA)-(LEMBERG)-KIEV
VOLO CRACOVIA-VIENNA
Aerogramma da Cracovia a Vienna del 15 aprile 1918 affrancato con francobollo di posta ordinaria austriaca, 1917, 15h rosso opaco “Imperatore Karl I” (Scott n. 168) ed i tre francobolli di posta aerea appositamente emessi per il servizio, 30 marzo 1918, 1,50kr. su 2kr. violetto, 2,50kr. su 3kr. ocra dent. 12½ e 4kr. grigio soprastampati linearmente, in nero, “FLUGPOST” (Scott n. C1, C2 e C3) annullati con:
• Annullo Postale Circolare a doppio cerchio e lunette:
KRAKAU 1 / KRAKOW 1 / 15.IV.18-9
• Annullo Postale Circolare a doppio cerchio e lunette di posta aerea, polacco:
FLUGPOST *PCCZTA LOTNICZA/ KRAKAU 1 * KRAKOW 1 / 16.IV. 1. – 30
• Annullo Postale Circolare a ponte e lunette di posta aerea, austrico (al verso):
FLUGPOST / * WIEN 1 * / 16. IV. 6 -30
• Annullo Postale Circolare a doppio cerchio e lunette di arrivo (al verso):
1/1 WIEN TELEGRAPHENZENTRALSTATION / P / 16.IV.18 810

Ho esaminato l’aerogramma, di cui è unita una riproduzione fotografica al verso del presente certificato (ridotta all’80%). È originale così come i francobolli e gli Annulli ed in buono stato conservativo.
Ho provveduto a firmarlo ed a firmare il presente certificato in argento.


