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Crash Mail – Volo inaugurale Brasile 1939 (21/24 dicembre) – Italia / Rio de Janeiro – Roma/ Volo interrotto a Tamaran (Marocco)

CRASH MAIL – BRASILE

Compagnia: L.A.T.I. (Linee Aeree Transcontinentali Italiane S.A.) – Apparecchio: S.I.A.I. Marchetti SM.83T – Marca: I-ARPA
Comandante: Massai – Pilota: Rapp e Pascucci – Montatore: Zunino – Motorista: Bugni.
Il primo volo di ritorno sulla rotta Roma – Rio de Janeiro ebbe luogo il 21 dicembre 1939. Alle ore 10.00 decollava da Rio l’SM.83 marca I-ARMA comandato da Mencarelli che, dopo una breve sosta a Bahia, raggiungeva Pernambuco alle 18.02.

Il giorno successivo l’SM.83T marca I-AZUR comandato da Castelani lasciava Pernambuco alle ore 11.00 ed atterrava alle isole di Fernando di Noronha alle 13.08.
Lo stesso velivolo, il giorno 23, decollava alle 7.45 ed attraversava, senza, problemi, l’Atlantico giungendo alle 15.30 all’Isola del Sale, da dove l’SM.83T, marca I-ARPA, comandante Rapp, raggiungeva Villa Cisneros alle ore 19.00.
Il 24 dicembre, lo stesso velivolo decollava alle 4.35, in direzione di Siviglia ma, a causa della fitta nebbia, urtava contro un costone roccioso del Marocco spagnolo, precipitando in fiamme presso Tamanar. Nell’incidente persero la vita tutti e quattro i membri dell’equipaggio ed i tre passeggeri; i giornalisti Mario Massai, famoso pilota e scrittore, Marinho e Pimentel, brasiliani.
Il dispaccio postale imbarcato venne quasi totalmente distrutto. La parte recuperata presenta evidenti segni di bruciature ed arrivò a Roma, con un volo successivo, il 3 gennaio. Tutto il dispaccio trasportato aveva ricevuto in partenza il Timbro Speciale circolare recante, al centro, un gabbiano, emblema della compagnia, ed iscrizione in verticale LATI; nel doppio cerchio esterno si legge la dicitura:
“VOO INAUGURAL BRASIL ITALIA – DEZEMBRO 1939 XVIII”. E’ noto impresso in nero, violetto e azzurro a seconda dell’ufficio di ricevimento.
Brandello di busta affrancato con francobolli brasiliani. La città di partenza è senz’altro Bahia; lo si evince sia dall’indirizzo del mittente in parte leggibile sul retro che dal fatto che il Timbro Speciale della compagnia in violetto venne apposto solo a Rio de Janeiro e a Bahia. E’ del tutto impossibile, invece, saperne la destinazione finale a causa delle importanti bruciature presenti sull’aerogramma.

L’insieme è particolarmente raro e di grande valore storico-postale.