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Il volo a vela

Fino al 1928 vi era la convinzione che solo il volo in dinamica fosse possibile e che l’energia termica che permetteva agli uccelli di veleggiare, non fosse sufficiente a tenere in volo un aliante.
Nel 1926 durante una gara organizzata dalla RRG alla Wasserkuppe, Nehring volò per circa 1 ora sulla Wasserkuppe dopo che il vento era scomparso totalmente.
Pochi giorni dopo Max Kegel con un aliante di suo progetto e costruzione, venne risucchiato da un cumulonembo e fu sputato ad una altitudine di circa 1500 metri, stabilendo un nuovo record di planata di 55 km.

Significato del volare in aliante: “Linee aeree di montagne e profondi solchi costituiscono i rilievi delle Alpi che il volovelista contempla. Nessuno può valutare così bene come lui le possenti diagonali di roccia e di ghiaccio. Tutto in costante cambiamento di punto di vista, egli registra nel suo volo silenzioso tra le montagne le loro forme sporgenti e le loro caratteristiche. Tra i ghiacciai e le pareti scoscese, il pilota, a bordo del suo aliante così leggero, si unisce al volo degli uccelli.
Il suo elemento è la “respirazione” del paesaggio, i movimenti ascendenti o discendenti permanenti dell’aria al di sopra delle montagne e delle valli. Come un alpinista munito di ali sulla schiena, egli si avvicina prudentemente ai pendii degli alpeggi ed ai piedi delle pareti. Con mille precauzioni, analizza la roccia e la vegetazione, i costoni e la posizione del sole, e sale nella stretta ascendenza lungo la roccia. Se tuttavia arriva all’altezza delle cime e delle nubi, allora una leggera manovra sui comandi gli basta per elevarsi, grazie alla corrente ascendente, nel cielo immenso.

È allora che scopre il vasto panorama delle Alpi. Nel corso del suo volo silenzioso, le montagne gli sembrano cambiare continuamente di forma. Le cime più lontane, sembrano fargli cenno, al di là dell’orizzonte, ed il suo occhio scopre, nel vuoto delle incrinature tetre, dei picchi eretti e dei crepacci bluastri, delle prospettive così nette da sembrargli ingrandite. L’ombra del suo aliante fa vibrare delle orde di stambecchi spaventati e delle aquile che girano intorno a lui. Sogno di Icaro.”
Agli inizi degli anni Trenta, il volo a vela termico veniva giusto allora scoperto; nel 1928, dei giovani piloti cominciarono, anche sulle Alpi, a lanciarsi nelle ascendenze dinamiche per il vento su di un pendio. Così, è già negli anni Venti che i primi voli di esplorazione sopra i contrafforti alpini furono intrapresi. All’inizio, i piloti di aliante svizzeri effettuarono i loro primi decolli in montagna a partire da Rigi. Udet e Kronfeld perseguirono questi tentativi, con voli planati a partire da Zugspitze, e dalla Rax, vicino a Vienna.

Era impossibile prevedere quali sarebbero state le condizioni di volo esposti alle alte Alpi con alianti leggeri costruiti di legno. Temendo le violente turbolenze tra le alte creste delle montagne e scegliere le valli alpine più propizie per l’atterraggio. Queste difficoltà esigevano dei piloti sufficientemente audaci e sperimentati per andare sino agli estremi. E’ nel corso dell’estate del 1931 che arrivò l’ora del primo volo alpino, quando il volo a lunga distanza al di sopra delle alte montagne era ancora da realizzarsi.
Robert Kronfeld (5 maggio 1905 – 12 febbraio 1948) è stato un campione austriaco di volo a vela e progettista di alianti degli anni ’20 e ’30. È diventato suddito britannico e pilota collaudatore della RAF. Morì durante il volo di prova di un aliante nel 1948.
Da giovane, visitò la Wasserkuppe in Germania e si appassionò allo sport del volo a vela che lì si stava sviluppando. Così Kronfeld divenne un membro della prima scuola austriaca di volo a vela. Fece amicizia con Walter Georgii, meteorologo che lavorava presso la vicina Università di Tecnologia di Darmstadt, che aveva scoperto di recente le termiche. Kronfeld divenne una specie di pilota collaudatore per Georgii, indagando su questo fenomeno ancora nuovo con l’assistenza di un variometro camuffato da pallone a vuoto.

Nel 1926, il quotidiano tedesco Grüne Post offrì un premio di 5.000 marchi per il primo pilota di aliante a volare per 100 km. Kronfeld raccolse la sfida nel 1929 e scelse una lunga catena di colline, il Teutoburger Wald, come sito per il tentativo di record.
Decollò con un aliante di sua progettazione, chiamato Wien, lanciato da bungee, vicino a Ibbenbüren. Dopo un volo della durata di oltre cinque ore, atterrò vicino a Detmold, a 102,5 km di distanza. Utilozzò il premio in denaro per costruire un gigantesco aliante, chiamato Austria, che aveva un’apertura alare di 30 metri – un record che non fu eguagliato fino alla fine del ventesimo secolo.
Kronfeld è stato insignito della Coppa Hindenburg nel 1930. Nello stesso anno ha intrapreso il primo volo da una montagna nella Bassa Austria. Ha anche organizzato grandi spettacoli aerei. Nel 1930 deteneva il record mondiale di distanza (164 km) e altezza (2.589 m).

Il 20 giugno 1931 Kronfeld fu il primo pilota a pilotare un aliante attraverso la Manica, effettuando un volo di ritorno lo stesso giorno.

1933 (31 gennaio) VIENNA-SEMMERING / SECONDO VOLO A VELA
Pilota: Robert Kronfeld – Apparecchio: aliante Austria II

Il dispaccio trasportato fu di 523 aerogrammi, in massima parte austriaci, e alcuni provenienti dall’Italia.
Dispaccio dal Vaticano
Dispaccio composto da 3 aerogrammi

Aerogramma, recante firma autografa del pilota Robert Kronfeld, dalla Città del Vaticano a Semmering (Austria) del 26 gennaio 1933 affrancato per un totale di lire 4,25 così composto; quattro francobolli di posta ordinaria vaticana, 1° agosto 1929, 10c. verde scuro su verde (coppia orizzontale), 80c. rosso carminio e 2,50l. arancio serie “Conciliazione” (Sass. n.: 2, 8 e 11) e tre francobolli, 1° ottobre 1931, 25c. su 30c. nero e giallo, con soprastampa in rosso, serie “Conciliazione” (Sass. n.: 14) annullati con:

• Annullo Postale circolare a doppia lunetta con righe verticali:
CITTA’ DEL VATICANO / POSTE / 26. 1. 33. 19

• Timbro Speciale circolare, in rosso, del volo:
1OSTERR. SEGEL-FLUGPOST / WIEN-SEMMERING / Janner 1933

• Annullo Postale circolare, in nero, di arrivo:
SEMMERING 1 / * d * / 31. 1. 33. 15

Der ˆsterreichische Segelflugpionier Robert Kronfeld in seiner Maschine “Austria II”. Photographie. 1932