
Pilota: Jorge Chávez, peruviano – Apparecchio: monoplano Blériot
Per seguire la gara il Comitato organizzatore del Circuito Aereo di Milano dislocò sul percorso delle “stazioni di controllo” a Milano, Stresa, Domodossola a Briga, sia per comunicare le previsioni meteorologiche sia per segnalare il passaggio degli aviatori.
Il “Gran Premio della Traversata delle Alpi” venne stabilito in 100.000 lire. Alla gara si iscrissero 7 piloti, tra i quali un solo italiano: Bartolomeo Cattaneo. Solo Chávez tentò la traversata il 23 settembre alle 13.29, volando da Briga a Domodossola, superando il Sempione col suo Blériot da 50 CV e giungendo alla pianura domese denominata “Siberia” alle 14.10. In fase di atterraggio le ali del monoplano, sollecitate dai venti contrari, cedevano ed il velivolo precipitava. L’aviatore ferito gravemente fu ricoverato all’ospedale di Domodossola dove spirava alle 14.30 del 27 settembre, a soli 23 anni. Non venne effettuato alcun trasporto postale ma vennero emesse sia alcune cartoline ufficiali e private, italiane ed elvetiche, sia alcune etichette pubblicitarie (Elisir Aeroplano, Caffè Sport, Liquore Chavez, Calzificio Paolo Agostino), sia un’etichetta verticale azzurra con l’effige di Chavez ma soprattutto una vignetta emessa dal Comitato per la Stazione di controllo di Stresa (Lago Maggiore), estremamente rara, verticale, stampa cromolitografica, 32×43 mm., dent. 11½, verde e rossa con le diciture, in bianco:
23 rd. SEPT. / 1910 / STRESA / LAKE / MAGGIORE / Control for the / GREAT
AEROPLANE / RACE / BRIGUE SIMPLON-PASS-MILAN
La stessa etichetta esiste sia con ombreggiatura in rosso intorno alla dicitura “GREAT AEROPLANE / RACE” sia con una cornice color bruno sia con la varietà “RAGE” invece che “RACE”; sono ancor più rare.
Cartolina fotografica (Luigi Grisoni, Stresa) da Stresa, Hotel Regina Palace, affrancata con la Vignetta con ombreggiatura in rosso.
(Longhi n. 348)
In foto:
l’etichetta
Fronte e retro della cartolina
Jorge Chávez a bordo del suo Bleriot a Briga


