
Emissione di Balbo -Il Falso di St. John’s-
Solo Terranova (Newfoundland), per il volo di ritorno, emise un francobollo speciale soprastampando il francobollo colore bistro di posta aerea da 75 cent. della serie emessa nel 1933:
“1933 / GEN. BALBO / FLIGHT / S 4,50” (Yvert P.A. n. 18), per affrancare tutto il corriere.
Vennero pertanto soprastampati in nero 2.000 blocchi da quattro (8.000 esemplari) a cura della Stamperia locale, la “Robinson & Co. Ltd.” di St. John’s (fig. 1). L’alto valore fu deciso per un totale di $ 4,50 ($3,75 per lettera da mezza oncia verso l’Europa più 75 cent come normale tariffa di posta aerea verso destinazione estera diversa dal Canada, Stati Uniti e Gran Bretagna).
Era tempo di grande depressione e l’acquisto di questo francobollo risultò essere davvero un grosso onere. Era però ancora in vendita il francobollo da 75 cent. non soprastampato e questo fece fiutare l’”affare” ai falsari che, con la vendita di ogni francobollo falso, potevano guadagnare ben $ 3,75 a pezzo.
Il Sig. Percy Fearn, uno di questi “gentiluomini”, creò il Falso che oggi conosciamo come “Falso di St. John’s”. La maggior parte di questi falsi venne intercettata e soprastampata in alto a sinistra con la scritta FORGERY (fig. 2). Purtroppo, però, alcuni esemplari sfuggirono ed oggi è possibile trovarli sul mercato anche certificati da noti periti e/o commercianti.
Nel falso di St. John’s una delle costanti caratteristiche, e probabilmente la più importante, è che nell’esemplare in basso a sinistra del blocco di quattro la G di GEN. è costantemente “rotta” al centro (fig. 3).

Un’altra caratteristica ricorrente su tutti e quattro gli esemplari dei blocchi è una evidente “protuberanza” in basso a destra della lettera G di GEN. (fig. 4).
È ovvio che oggi, grazie a stampanti laser estremamente precise, i nuovi falsari o furbetti possono provare a cimentarsi nel soprastampare nuovamente il vecchio 75c. Pertanto, bisogna stare attenti!!


