
Durante la sosta a Las Alcazares (idroscalo della vicina base navale di Cartagena) Balbo ricevette dall’Infante di spagna don Alfonso d’Orléans, l’invito del Re di recarsi a Madrid. Il 29 maggio Balbo, il Generale Armani, il colonnello Pellegrini, due generali spagnoli ed alcuni giornalisti partirono in volo per Madrid su aeroplani spagnoli, facendo brevi soste a Grenada ed a Siviglia. Il giorno successivo vennero ricevuti dal Re che li trattenne a colazione alla quale parteciparono, con la Famiglia reale, il Capo del Governo generale Primo de Rivera e per l’Italia anche l’ambasciatore Medici del Vascello e l’addetto aeronautico maggiore Ulisse Longo.
A ricordo di questo viaggio, breve appendice della Crociera, sono note, ad oggi, una cartolina scritta da Cartagena il 28 maggio, ma con annullo postale del 30 maggio, inviata a Sesto Calende a Luigi Bogni dal capitano Giuseppe Peruccati e questa cartolina scritta da Madrid da Lino Balbo (nipote e segretario di Italo) il 29 maggio ed annullata il 31 seguente. La cartolina è inviata a Ferrara alla Signora Maria Bur Balbo e reca le firme di Italo e di Lino Balbo


