
In occasione dell’inaugurazione del nuovo Palazzetto delle Poste di Como, venne effettuato un trasporto postale con idrovolante con partenza da Como. Il velivolo ammarò per consegnare il sacco della corrispondenza in ogni località di destinazione, eseguendo il periplo del Lago da Como a Torno.
Si decise per l’ammaraggio del velivolo, e non per il lancio dei sacchi della corrispondenza, per evitare l’incidente verificatosi nel 1922 quando in occasione di lanci di corrispondenza alcuni sacchi finirono malamente in lago.
Il Palazzo, destinato da subito ad ospitare l’ufficio postale, è formato da un’imponente struttura formata da due corti laterali e un ampio salone centrale, che ospita al piano terra gli sportelli aperti al pubblico, e ai piani superiori gli uffici amministrativi. L’edificio si distingue da altre sedi postali dell’epoca per una ricca trama decorativa di derivazione rinascimentale, sottolineata dalla presenza di numerosi stemmi e da un imponente fregio collocato sul coronamento dell’edificio scolpito da Pietro Clerici.
Su tutto il corriere venne apposto Annullo Postale Circolare di partenza:
COMO / POSTA AEREA / 27.9.25
COMO-BELLAGIO
Cartolina illustrata da Como a Bellagio del 27 settembre 1925 affrancata con francobollo di posta ordinaria del Regno, ottobre 1906, 10c. rosa carminio serie “Effige di Vittorio Emanuele III” (Sass. n. 82), annullato con:
• Annullo Postale Circolare a lunette, di partenza:
COMO / POSTA AEREA / 27.9.25
• Annullo Postale Circolare a lunette rigate, di arrivo:
BELLAGIO / ( COMO ) / 27.SET.25

