
Holyrood – Azzorre – Vigo – Southampton – Berlino
Pilota: Cap. Christianson – Aereo: Dornier “Do-X” Flying Boat
Il Dornier Do X era un idrovolante di linea a scafo centrale progettato dalla Dornier-Werke GmbH negli anni Trenta. Il suo progetto nasce dall’idea di poter incrementare il traffico passeggeri con un nuovo e grande idrovolante e venne, nel 1925, al Professore Claude Dornier. Il nuovo progetto ideato da Dornier si sarebbe basato sull’esperienza acquisita sui Dornier Do J Wal, prodotti in Svizzera, dalla sussidiaria Dornier-Werke Altenrhein AG, ed in Italia, dalla Costruzioni Meccaniche Aeronautiche Società Anonima (CMASA) di Marina di Pisa, per aggirare le limitazioni imposte alla Germania dal Trattato di Versailles in seguito alla fine della Prima guerra mondiale. ll prototipo, dopo una lunga serie di studi e prove aerodinamiche ed idrodinamiche, venne costruito nei vecchi edifici della Zeppelin a Friederichshafen sul Lago di Costanza; non ricevette nessun nome e fu semplicemente noto come Do X. Inizialmente fu dotato di 12 motori Siemens Jupiter, radiali raffreddati ad aria, da 500HP l’uno. Venne portato in volo per la prima volta il 12 luglio 1929, ai comandi del pilota collaudatore Richard Wagner; le prove dimostrarono l’insufficiente potenza motrice installata; nonostante questo, Il 31 ottobre 1929 il velivolo riuscì a portare in volo ben 169 persone. I motori furono poi rimpiazzati da 12 Curtiss Conqueror V-12, raffreddati a liquido, da 640HP l’uno; i voli furono ripresi il 4 agosto 1930. Il Do X era di costruzione interamente metallica e nell’ampia fusoliera c’erano un salottino, una cabina per fumatori, bagni, cucina, sala da pranzo e cabine-letto individuali, il tutto su tre ponti. L’equipaggio di volo era composto da due piloti, un navigatore, un operatore radio ed un meccanico di bordo, tutti nell’ampia cabina posta sopra il primo ponte; lo spessore delle ali era tale che il meccanico di bordo poteva raggiungere i motori attraverso dei passaggi ricavati nelle ali stesse. Nel novembre 1930 il Do X lasciò il Lago di Costanza per un volo verso le Americhe via Amsterdam, Calshot e Lisbona. In quest’ultima località il danneggiamento di un’ala per un principio d’incendio, ritardò il volo di un mese. A Las Palmas, Isole Canarie, un altro incidente danneggiò lo scafo e costrinse ad una sosta di tre mesi per le riparazioni. Per il tentativo di attraversare l’Atlantico ogni equipaggiamento non essenziale fu rimosso e lo stesso equipaggio ridotto, ma il velivolo restò incapace di raggiungere una quota operativa adeguata e la traversata fu compiuta a tappe. Raggiunto il Brasile il velivolo ripartì verso nord fino a raggiungere New York il 27 agosto 1931; il 19 maggio 1932 ripartì per l’Europa raggiungendo, dopo cinque giorni, il Meggelsee, Berlino.

Aerogramma da St. John’s a Madrid del 19 maggio 1932 affrancato con francobollo di posta aerea di Terranova, appositamente emesso lo stesso giorno (tiratura: 8.000 esemplari), $1,50 su 1 blu soprastampato linearmente in rosso su sei righe “TRANS-ATLANTIC / WEST TO EAST / Per Dornier DO-X / May, 1932 / One Dollar and Fifty Cents / barra orizzontale” (S.G. n. 221) annullato con:
• Annullo Postale Circolare a targhetta e linee orizzontali, di partenza:
ST.JOHNS,NFLD. / 1932 / MAY 19 / 11 – PM
• Annullo Postale Circolare “senza fine” con scritte, di arrivo:
28.MAY.32.10

